Schede Cestim collegate: Scuola Italiano L2
Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura,
organo di consultazione del Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)
ricostituito nel dicembre 2019 dopo due anni di inattività.
Obiettivo dell’Osservatorio: “individuare soluzioni per un effettivo adeguamento delle politiche di integrazione scolastiche alle reali esigenze di una società sempre più multiculturale e in costante trasformazione”. Ha quindi “compiti consultivi e propositivi”. Presieduto dal Ministro o dal Sottosegretario con delega all’integrazione, è composto da esperti del mondo accademico, dirigenti scolastici, rappresentanti degli istituti di ricerca, associazioni ed enti impegnati nei percorsi finalizzati alla promozione dell’intercultura e dell’inserimento degli alunni stranieri. Dal comunicato stampa del Miur, 9 settembre 2014.
Intercultura, area di intervento del Miur Ministero dell'Istruzione dell'università e della Ricerca, dalla sezione Istruzione.
Istruzione e formazione, area tematica della banca dati a cura della Fondazione Ismu.
Centro Come. Percorsi di accoglienza, integrazione, educazione interculturale. Il Centro COME è un servizio della cooperativa sociale "Farsi Prossimo", promossa dalla Caritas Ambrosiana, Milano.
Sesamo didattica interculturale, rivista digitale edita da Giunti Scuola. Registrandosi è possibile accedere ai materiali didattici e alle risorse per l'insegnamento.
Intercultura tematica del portale di Vivoscuola Trentino.
Centro Riesco, Centro Documentazione e Intercultura del Comune di Bologna. "Centro Interculturale che fornisce servizi rivolti alle scuole per agevolare il lavoro degli insegnanti nell'accoglienza e nell'inserimento degli allievi stranieri o figli di migranti, nella valorizzazione e nello scambio delle buone prassi interculturali."
Area Intercultura del sito di MEMO Multicentro Educativo Modena Sergio Neri, Comune di Modena
Scuolaacolori. Rete per l'integrazione degli alunni stranieri, Montebelluna
CIT – Centri Intercultura Territoriali Bresciani. Contiene: Strumenti per la rilevazione della biografia personale, scolastica e linguistica, accertamento delle competenze in Italiano L2, programmazioni, stesura del Piano di Studio Personalizzato, valutazione iniziale, in itinere e finale dell'alunno non italofono.
Centri interculturali in Italia, sezione della scheda Cestim collegata Intercultura
www.parlezvousglobal.org. Sito multilingue (in inglese, francese, italiano, rumeno e tedesco) dedicato a insegnanti e studenti di scuole secondarie di I e II grado. Nel sito si trovano: percorsi, attività e strumenti per lavorare sulla cittadinanza mondiale, le migrazioni e l’intercultura a scuola; esperienze di lavoro e scambio tra scuole in Austria, Francia, Italia, Romania, Senegal, Burkina Faso e Benin. Il sito è promosso da CISV, ACRA-CCS, COSPE, COOPI, Sudwind Agentur, APDD-Agenda 21, UNMFREO, dall’Associazione italo-senegalese Stretta di Mano e dalla Compagnia di San Paolo, finanziato da Unione europea, Fondazioni4Africa e Fondazione De Agostini. Canale Youtube collegato: Parlez-Vous Global
Immerse - Integration
Mapping of Refugee and Migrant children in Schools and other
Experiential environments in Europe.
"IMMERSE mira a migliorare
l’inclusione socio-educativa dei minorenni rifugiati e migranti in
Europa al fine di favorire la costruzione di società inclusive e coese.
L’obiettivo principale di IMMERSE consiste nel creare una nuova
metodologia integrata per generare e monitorare dati quantitativi e
qualitativi e nello sviluppo di raccomandazioni per l’integrazione e
l’inclusione sociale e scolastica dei minorenni rifugiati e migranti in
Europa."
The linguistic and educational integration of children and adolescents from a migrant background, dalla sezione Education and Languages, Language Policy del sito del COE Council of Europe.
How do the performance and well-being of students with an immigrant background compare across countries?, OECD, PISA in Focus n. 82, 19 Mar 2018, p. 8.
Can schools help to integrate immigrants?, OECD, PISA in Focus n. 57, 16 Nov 2015, p. 4.
Can the performance gap between immigrant and non-immigrant students be closed?, OECD, PISA in Focus n. 53, 09 July 2015, p. 4
Indicators of Immigrant Integration 2015. Settling In, OECD, 02 July 2015, p. 344
Mappatura con accesso e descrizione di 103 dataset longitudinali, nazionali e regionali, su apprendimenti e percorsi scolastici in 32 Paesi europei, relativi agli studenti a livello di istruzione primaria e secondaria (ISCED 1, 2, 3). La mappatura copre 32 paesi: i 27 Stati membri dell'UE, tre paesi associati allo Spazio economico europeo (SEE) (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), Svizzera e Regno Unito. Per arricchire la prospettiva comparativa, sono state esaminate anche alcune pratiche selezionate provenienti dagli Stati Uniti, dove esistono alcuni degli esempi più avanzati, febbraio 2026.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2022/2023, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, 8 Agosto 2024, 81 p. Notiziario a cura di Carla Borrini, dati aggiornati al 31/08/2023.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2021/2022, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, 9 Agosto 2023, 79 p. Notiziario a cura di Carla Borrini, la pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/08/2022.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2020/2021, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, 29 Luglio 2022, 81 p. Notiziario a cura di Carla Borrini, la pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/08/2021.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2019/2020, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, 30 Settembre 2021, 75 p. Notiziario a cura di Carla Borrini, la pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/12/2020.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2018/19, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, Maggio 2020, 77 p. Notiziario a cura di Carla Borrini e Gemma De Sanctis, la pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/08/2019.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2017/18, Miur, Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, Luglio 2019, 77 p. Notiziario a cura di Carla Borrini e Gemma De Sanctis, la pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/08/2018.
Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2016/2017, Miur, Statistiche e studi, Marzo 2018, 81 p. Focus curato da Carla Borrini e Gemma De Sanctis. La pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/08/2017.
Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano A.s. 2015/2016, Miur, Statistiche e studi, Marzo 2017, 65 p. Notiziario curato da Carla Borrini e Gemma De Sanctis. La pubblicazione fa riferimento a dati aggiornati al 31/12/2016.
La scuola multiculturale nei contesti locali. Rapporto nazionale A.s. 2014/2015, a cura di Mariagrazia Santagati (Fondazione Ismu) e Vinicio Ongini (Miur), "Quaderni Ismu", 1/2016, Fondazione ISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marzo 2016, 185 p.
Alunni con cittadinanza non italiana. Tra difficoltà e successi. Rapporto nazionale A.s. 2013/2014, a cura di Mariagrazia Santagati (Fondazione Ismu) e Vinicio Ongini (Miur), "Quaderni Ismu", 1/2015, Fondazione ISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Febbraio 2015, 144 p. Sintesi.
Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano A.s. 2013/2014, Servizio statistico del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ottobre 2014, 47 p.
Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano. A.s. 2012-2013, Servizio statistico del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della ricerca, Ottobre 2013, 42 p. I dati fanno riferimento agli studenti con cittadinanza non italiana dell’anno scolastico 2012/2013 aggiornati al 29 luglio 2013.
Alunni stranieri con cittadinanza non italiana. approfondimenti e analisi. Rapporto nazionale a.s. 2011/2012. Quaderni ISMU 1/2013, 114 p. Fondazione ISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità, Ministero dell'Istruzione, del'Università e della Ricerca. A cura di Vinicio Ongini (Miur) e Mariagrazia Santagati (Ismu), Marzo 2013. Parte I - Parte II - Parte III
Alunni con cittadinanza non italiana. Verso l'adolescenza. Rapporto nazionale a.s. 2010/2011. Quaderni Ismu, 4/2011, 75 p. Fondazione ISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità, Ministero dell'Istruzione, del'Università e della Ricerca. Novembre 2011. Sintesi dei dati, 24 ottobre 2011
Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano, a.s. 2010/11, a cura del Servizio Statistico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, 44 p., Novembre 2011
Alunni con cittadinanza non Italiana. Scuole statali e non statali a.s. 2007/2008, Ministero della Pubblica Istruzione. Direzione Generale per gli Studi e la Programmazione e per i Sistemi Informativi, 146 p. Aprile 2009
Gli alunni stranieri nella scuola italiana, comunicato stampa della Fondazione Ismu, 20 Febbraio 2009
Rapporto Nazionale INVALSI 2024, con gli esiti delle
prove del 2024 alle quali hanno partecipato gli studenti delle scuole
primarie e secondarie in Italia, 17 luglio 2024. Vai al
documento in archivio cestim.
Alunni provenienti da contesti migratori nelle istituzioni
scolastiche del Veneto, Report a.s. 2024/2025 a cura
dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dicembre 2025.
La prima parte riporta i principali dati sugli alunni CNI frequentanti
le scuole statali e paritarie venete di ogni ordine e grado di
istruzione raccolti dall’Anagrafe Nazionale degli Studenti (ANS);
la seconda parte descrive gli esiti di un monitoraggio effettuato
dall’USR per il Veneto per rilevare le prassi messe in atto dalle
istituzioni scolastiche del territorio relativamente all’accoglienza e
alla frequenza scolastica degli alunni provenienti da contesti
migratori.
Orientamenti interculturali. Idee e proposte per l'integrazione di
alunni e alunne provenienti da contesti migratori, a cura
dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e
l’educazione interculturale, Ministero dell'Istruzione, marzo
2022.
"Gli orientamenti interculturali si pongono in
continuità con i documenti precedenti e con la visione della scuola
italiana inclusiva e interculturale (La via italiana per la scuola
interculturale, 2007; Linee guida per l’’accoglienza e l’integrazione
degli alunni stranieri, 2006 e 2014; Diversi da chi?, 2015). Al tempo
stesso attualizzano le proposte e le attenzioni, in considerazione delle
modificazioni del contesto e dei cambiamenti intervenuti in questi anni.
È cambiata anche l’idea di appartenenza: siamo in presenza di una
accresciuta pluralità di appartenenze e di sensibilità. Non c’è solo
l’appartenenza ad una data nazione o territorio ma si è anche cittadini
europei e del mondo. Ci sono una cittadinanza e una sensibilità
“ecologica”, come dimostrano le manifestazioni di questi anni per il
clima e la difesa dell’ambiente che vedono insieme ragazzi di tutte le
provenienze; e una cittadinanza e competenza digitale che accomuna le
nuove generazioni, indipendentemente dalla provenienza da differenti
contesti migratori."
Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri, MIUR Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Febbraio 2014. Circolare ministeriale n. 4233 del 19 febbraio 2014. Errata corrige del 19 maggio 2014. Il documento sul sito della Rete Tante Tinte
Normativa sezione dall'area dedicata agli Studenti Stranieri del sito del Miur relativa all'accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari.
Verso una nuova cittadinanza. STRUMENTI, di Maria Arici, Provincia autonoma di Trento - Dipartimento della Conoscenza e Centro Interculturale Millevoci, Dicembre 2015. Vai al documento in archivio Cestim.
La pubblicazione "contiene diversi strumenti aggiornati e coerenti con le indicazioni contenute nelle Linee guida 2012 per le istituzioni scolastiche e formative della provincia di Trento – Inserimento e integrazione degli studenti stranieri. Tali strumenti [...] sono rivolti principalmente agli Istituti Comprensivi di Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado ma, con gli opportuni adattamenti, sono utilizzabili anche dagli Istituti di Scuola Secondaria di Secondo Grado e dai Centri e Istituti di Formazione Professionale." Tra gli strumenti presentati: Protocollo d'accoglienza,
Traccia per biografia,
Presentazione semplice Istituto,
Scheda PDP,
Esempio PDP,
Scheda laboratorio L2,
Schede passaggio,
Appendice abilità linguistiche,
Appendice strutture grammaticali,
Appendice strategie e strumenti.
Protocollo per l'Accoglienza. Il protocollo fa parte dei materiali realizzato all'interno del Progetto Scuole e culture del mondo di Parma.
Piano Didattico per alunni non italofoni. Il Piano Didattico fa parte dei materiali realizzato all'interno del Progetto Scuole e culture del mondo di Parma.
Il Quaderno dell'integrazione, Comune di Firenze, Assessorato alla Pubblica Istruzione, 2008.
Il Quaderno dell'integrazione, ideato da Graziella Favaro e Lorenzo Luatti, "è uno strumento, sperimentato da tempo e in diverse città e scuole, che si propone di rilevare le dinamiche integrative degli alunni stranieri e, al tempo stesso, di osservare il contesto in cui avviene il percorso di inserimento e l'efficacia dei dispositivi realizzati. A partire da sei indicatori, individuati come centrali in tutte le storie di integrazione, l'osservazione può riguardare infatti: la situazione di inserimento dell'alunno straniero/degli alunni stranieri; il "clima" relazionale in classe e fuori dalla scuola; i risultati ottenuti grazie a iniziative e dispositivi specifici realizzati". Dal sito del Centro COME
Un passo dopo l'altro. Osservare i cammini di integrazine dei bambini e dei ragazzi stranieri. La sperimantazione del Quaderno dell'integrazione nelle scuole fiorentine, a cura di Graziella Favaro, Comune di Firenze, 2009, 134 p..
Visita la sezione "Proposte e progettazione di percorsi didattici" della pagina Cestim collegata Scuola - Italiano L2
La scuola comunica. Materiali scolastici multilingue, a cura del Centro Riesco.
Modulistica bilingue per le scuole, disponibile in lingua Albanese, Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Rumeno, Spagnolo. Dalla sezione Materiali del sito della Rete dei Centri di alfabetizzazione del Comune di Firenze
Povertà Educativa nei quartieri di Golosine e Santa Lucia a Verona: un’analisi partecipativa. Il report di ricerca è stato realizzato all’interno del progetto LACCI - Laboratorio Attivo per Crescere una Comunità educante Inclusiva, promosso da Progetto Mondo in collaborazione con Energie Sociali, associazione Le Fate, CESTIM centro studi immigrazione e Rete Tante Tinte. Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Supervisione scientifica: Gloria Albertini, 2024.
“Chiamami col mio nome”: il dossier 2025 sui giovani con background migratorio in Italia, un'indagine quali-quantitativa a cura di Save the Children, settembre 2025.
Divari di genere e origine migratoria: percorsi diseguali nella scuola italiana, Dalit Contini, Raffaele Guetto, Sharon Picco e Valentina Tocchioni, Neodemos, settembre 2025. Le disuguaglianze di istruzione tra maschi e femmine e tra nativi e figli di immigrati si manifestano presto e si trasformano nel tempo. Con il progredire del tempo trascorso nel sistema scolastico, alcune disparità si riducono drasticamente, mentre altre vengono accentuate. Il contesto sociale modula fortemente questi divari.
Separati a scuola. La segregazione scolastica in Italia, numero Speciale di Scuola democratica, open access, 2025.
900.000 alunni "stranieri": il problema non è la cittadinanza, ma la padronanza dell'italiano, articolo di Ambrosini apparso su Avvenire l'11 settembre 2024.
L’integrazione delle seconde generazioni passa dal sei in italiano, La Voce. "Questi risultati ribadiscono l’importanza di un’adeguata formazione linguistica in età infantile ma, soprattutto, indicano che investimenti marginali darebbero risultati deludenti: per sostenere davvero l’integrazione, tutti i bambini devono raggiungere la sufficienza; nella misura in cui se ne allontanano, gli investimenti al margine sono inutili." 19 giugno 2024
Per l'uguaglianza sostanziale tra i banchi di scuola, immigrazione, inclusione e contrasto alla dispersione scolastica, Francesca Biondi Dal Monte, Simone Frega, Franco Angeli, 2023. In una scuola che vede crescere la presenza di studenti con background migratorio, quali sono le strade per garantire l’uguaglianza sostanziale proclamata dalla Costituzione italiana e assicurare che la scuola sia davvero “aperta a tutti”? Gli autori del volume si interrogano sull’effettività del diritto all’istruzione, esaminando la normativa a livello nazionale e sovranazionale e analizzando – attraverso un caso studio – le difficoltà e le esigenze degli studenti senza cittadinanza italiana, anche alla luce di alcune buone pratiche. Personalizzazione degli interventi, investimenti, mediazione linguistica-culturale, metodologie innovative e collaborazione tra attori istituzionali e Terzo settore sono alcuni degli aspetti che, all’esito della ricerca condotta, pongono le premesse per un rinnovato sviluppo della scuola.
La lingua per l’inclusione, Sistemi territoriali e buone pratiche per le pari opportunità degli alunni provenienti da contesti migratori, articolo apparso su RicercAzione, 2023, di Giulia Dalle Pezze, insegnante ed ex tutor linguistico cestim. Vai al documento in archivio cestim.
Il mondo in una classe. Un’indagine sul pluralismo culturale nelle scuole italiane, Rapporto di Save the Children, settembre 2023. Questo Rapporto è dedicato ad approfondire le disuguaglianze educative che colpiscono, in particolare, bambini e adolescenti figli di genitori di origine straniera. Le statistiche rilevano infatti come gli alunni con background migratorio oggi affrontino maggiori difficoltà nei percorsi scolastici rispetto ai coetanei.
L’integrazione scolastica e sociale delle seconde generazioni, Anno 2015, Istat, "Statistiche Report", 22 p., 15 marzo 2016. Indagine condotta dall'Istat nel 2015 e cofinanziata da Unione europea e Ministero dell’Interno a valere sul Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi (FEI). Testo integrale - Tavole - Indice tavole
L’italiano che include. Dieci attenzioni e proposte per un progetto di formazione linguistica nel tempo della pluralità, di Graziella Favaro, 2014. Le dieci attenzioni per un’educazione linguistica inclusiva sono state presentate durante il convegno nazionale dei Centri Interculturali SCONFINI PLURILINGUI, Pavia nei giorni 23 e 24 ottobre 2014. Dal sito del Centro COME. Vai al documento in archivio Cestim.
Una diversa opportunità. Classi multiculturali ed esperienze di successo nella formazione professionale, a cura di Mariagrazia Santagati, Quaderni Ismu 2/2015, 2015, 140 p. Vai al documento in archivio Cestim.
Prove di futuro. Integrazione, Cittadinanza, Seconde generazioni, interventi del seminario nazionale tenutosi a Piacenza il 13 e 14 settembre 2013, promosso dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ufficio XIV - Ambito territoriale per la provincia di Piacenza, 72 p.
I figli dell’immigrazione nella scuola italiana, Fondazione Giovanni Agnelli, settembre 2010, 11 p. Vai al documento In archivio Cestim. Il rendimento scolastico della generazione 2, articolo di Fiorella Farinelli dal sito www.sbilanciamoci.info. Vai al documento In archivio Cestim
Un mondo in classe. Multietnicità e socialità nelle scuole medie toscane, di Ettore Recchi, Emiliana Baldoni e Letizia Mencarini, collana “I Quaderni”, Cesvot, n. 41, novembre 2008. Il volume presenta i risultati di una ricerca promossa da Cesvot e condotta dall’Università di Firenze che, per la prima volta in Toscana, indaga il livello di integrazione degli studenti stranieri nelle scuole medie inferiori. Dal sito del Cesvot Centro Servizi Volontariato Toscana. Ottobre 2008
Nel 2050 a scuola più stranieri che italiani, articolo di Francesco Abiuso e Eleonora Della Ratta, Il Sole 24 ore, 24 settembre 2007
I "fantasmi" della scuola italiana. Giovani immigrati obbligati al lavoro, articolo di Tullia Fabiani, Repubblica, 9 settembre 2006
Bozza della "Carta per l'integrazione partecipata a partire dalla scuola", documento nato dalla giornata di studi "Dalla scuola alla società interculturale", Cremona e Polesine Parmense, 11 febbraio 2006
La condizione dei minori stranieri in Italia, a cura di Graziella Giovannini. Rapporto di ricerca per il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Fondazione Ismu, Milano 2004. Dal sito www.ismu.org
Un progetto migratorio di successo? L’istruzione delle seconde generazioni di italiani all’estero, di Roberto Impicciatore, Università degli Studi di Roma La Sapienza, estratto dalla rivista “Altre Italie”, gennaio-giugno 2005 (pp.32). "Grazie ad alcune indagini campionarie, l'autore ha rintracciato il gruppo composto dai figli degli immigrati italiani in Francia, Australia e Svizzera ed ha realizzato una serie di elaborazioni statistiche al fine di valutare l’influenza dell’esperienza migratoria del nucleo familiare sull’istruzione dei figli". Documento in pdf dal sito di Sportello INAS Europa.
L’integrazione scolastica delle seconde generazioni di stranieri nelle scuole secondarie di primo grado della Regione Emilia Romagna, Ricerca svolta con il contributo della Regione Emilia Romagna e dell’Ufficio Scolastico Regionale Ottobre 2005-ottobre 2006. (sintesi). Dal sito www.comune.bologna.it
I diritti di tutti, articolo di Gaspare Barbinelli Amidei, Il Corriere della Sera, 10 settembre 2004
Contesti extrascolastici dei cinesi, di Valentina Pedone. Il presente lavoro riporta alcuni risultati relativi ad uno studio sulle seconde generazioni cinesi in Italia realizzato nell’arco di nove mesi tra il 2003 ed il 2004. Lo studio è inserito all’interno di un’indagine più ampia sulle seconde generazioni di stranieri in Italia promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e affidata alla Fondazione Labos, in partenariato con il CISP. Dal sito di Tuttocina.it
Ricerca sull’inserimento degli alunni stranieri a scuola, di Luciano Paronetto. Presentata al Convegno Nazionale "Una scuola tante culture: l'integrazione è possibile", Follina (Tv), il 16 aprile 2003
Una scuola per l'integrazione, di Graziella Favaro. Intervento di apertura del Corso di Formazione ALI, Treviso, 11 novembre 2003
La comunità scolastica nella società multietnica: i nuovi interrogativi, con contributi di Valentina Aprea, Luisa Bassani, Ruggero Campagnoli, Santi Corsi, Giuseppe De Rita, Ernesto Galli della Loggia, Giorgio Guazzaloca, Giovanni Nicolini, Franco Pannuti, Luigi Pedrazzi, Giovanni Salizzoni, Alessandra Servidori, Walter Tega.Volume 4 di Con-vivere la città, Edizioni Nautilus, Bologna, 2002, 111 p.
Interculturalità ed integrazione nella scuola elementare: il punto di vista del bambino straniero, ricerca esplorativa di Paola Pinelli, Maria Cristina Ranuzzi, Daniela Coppola e Lorenza De Carli. Ricerca svolta in collaborazione con il Ministero Istruzione Università e Ricerca, e con il patrocinio del Centro d’informazione delle Nazioni Unite. Presentata il 18 dicembre 2002
Allievi da tutto il mondo in una scuola che cambia, Cap. 2.4 del "Secondo rapporto sull'integrazione degli immigrati in Italia", a cura della Commissione per le politiche di integrazione degli immigrati.
Tasso di integrazione alunni extra-comunitari (pp. 61-63) tratto dal Volume II della Relazione sul Rendiconto generale dello Stato per il 2002 della Corte dei Conti, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
GuIda alla classe plurilingue. Insegnare italiano L2 ad adulti arabofoni e sinofoni, di Erica Colussi, Antonio Cuciniello, Barbara D’Annunzio, Fondazione Ismu, 2014, 98 p.
Plurilinguismo. Sfida e risorsa educativa, a cura di Silvana Cantù e Antonio Cuciniello S. Cantù e A. Cuciniello (a cura di). Contributi di Silvana Cantù, Erica Colussi, Antonio Cuciniello, Livia Daveri, Marco Muzzana, Cristina Zanzottera, Fondazione Ismu, 2012, 90 p. Vai al documento in archivio Cestim.
Guida per lo sviluppo e l’attuazione di curricoli per una educazione plurilingue e interculturale, di Jean-Claude Beacco, Michael Byram, Marisa Cavalli, Daniel Coste, Mirjam Egli Cuenat, Francis Goullier e Johanna Panthier. Pubblicato da Council of Europe, Languages in/for Education, Language Policy Division (2010) e Rivista Italiano LinguaDue, Università degli Studi di Milano (2011).
Dispersione scolastica: numeri, cause, interventi per non perdere il futuro, Fondazione GI Group, gennaio 2026. La dispersione scolastica rappresenta uno dei principali nodi critici del sistema educativo italiano, con ricadute profonde sul percorso di vita dei giovani e sul loro inserimento nel mondo del lavoro e nella società. Oggi, in Italia, sono oltre 400mila i giovani tra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato precocemente gli studi e, tra questi, più della metà (53,1%) si trova anche nella condizione di NEET, non studiando e non lavorando. Nel 2024 il tasso di ELET (Early Leavers from Education and Training) stranieri (24,3%) è tre volte superiore a quello dei giovani con cittadinanza italiana (8,5%).
La dispersione scolastica nel Comune di Milano. Rapporto dell’Osservatorio cittadino sulle scuole secondarie di secondo grado a.s. 2015/2016 e 2016/2017, a cura di Emanuela Bonini e Mariagrazia Santagati, Fondazione Ismu e Comune di Milano. Dicembre 2017. Il Rapporto è stato realizzato all'interno del progetto “Manchi solo tu. Percorsi di integrazione e prevenzione alla dispersione scolastica” promosso dal Comune di Milano in collaborazioni con un gruppo di organizzazioni con capofila Fondazione ISMU.
La dispersione scolastica nell’a.s. 2015/2016 e nel passaggio all’a.s. 2016/2017, Miur, Statistiche e Studi, Novembre 2017, 39 p.
La lotta all'abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione in Europa. Strategie, politiche e misure, a cura di Simona Baggiani, Unità italiana di Eurydice, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, "I quaderni di Eurydice", n. 31, 2014, 170 p.
Abbandono scolastico - Early school leaver. Tratto dal "Rapporto Annuale Istat. La situazione del paese nel 2010", Paragrafo 5.3.1 del Capitolo 5 "Europa 2020. Per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile", pp.236-247, Istat, 2010.
LOST. Dispersione scolastica: il costo per la collettività e il ruolo di scuole e terzo settore, ricerca a cura di Daniele Checchi, finanziata da WeWorld Intervita, Fondazione Agnelli e Associazione Bruno Trentin, 69 p. Ottobre 2014
Dispersione nella scuola secondaria superiore statale, Dossier a cura di Tuttoscuola, Roma, Giugno 2014, 60 p.
Le determinanti dell'insuccesso e dell'abbandono scolastico nell'istruzione superiore: uno studio per la Toscana, di Lara Antoni, Giulia Peruzzi, Marialuisa Maitino per IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica della Toscana, 19 p., 2010
Dopo la terza media: le scelte, la riuscita e le aspettative dei giovani, di Rita Bertozzi, Capitolo V del rapporto La condizione dei minori stranieri in Italia, a cura di Graziella Giovannini. Rapporto di ricerca per il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Fondazione Ismu, Milano 2004. Dal sito www.ismu.org
Disabili figli di migranti nei servizi educativi e nella scuola. Anno scolastico 2011-2012, a cura di Sandra Mei e Serenza Cavallini. Ricerca promossa da Comune di Bologna, settore Istruzione, Riesco, Lpf Laboratorio Documentazione Formazione, 82 p. Dal sito dell'Osservatorio delle Immigrazioni di Bologna
Fighting school segregation in Europe through inclusive education, position paper del Commissario dei Diritti Umani del Consiglio d'Europa, settembre 2017. Il documento, a partire dallo stato dell'arte della segregazione scolastica nei Paesi membri del Consiglio d'Europa, esplicita le conseguenze della segregazione e i principi chiave per portare avanti politiche educative inclusive. Formula infine una serie di raccomandazioni per combattere la segregazione scolastica. Il documento in archivio cestim.
Le dimensioni linguistiche di tutte le discipline scolastiche. Una guida per l'elaborazione dei curricoli e per la formazione degli insegnanti, Jean-Claude Beacco, Mike Fleming, Francis Goullier, Eike Thürmann, Helmut Vollmer, con il contributo di Joseph Sheils (Consiglio d’Europa), La traduzione italiana del documento del COE è presentata in "Italiano Lingua Due", V. 8, N. 1, 2016. "Nell’aprile del 2014 la Raccomandazione CM/Rec(2014)5 del Comitato dei Ministri degli Stati membri del Consiglio d’Europa ha attirato l’attenzione “sull’importanza delle competenze nella(e) lingua(e) di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’educazione e per il successo scolastico”. Uno dei principi fondamentali posti in evidenza dalla Raccomandazione è l’importanza della lingua, non solo in quanto specifica materia di studio, ma anche in tutte le discipline del curricolo." Dal sito della rivista Italiano Lingua Due. Vai al documento in archivio Cestim.
Raccomandazione CM/Rec(2014)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e) lingua(e) di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri), Consiglio d'Europa, 18 p. Dal sito della rivista Italiano Lingua Due. Vai al documento in archivio Cestim.
L'integrazione scolastica dei bambini immigrati in Europa. Misure per favorire – la comunicazione con le famiglie immigrate – l’insegnamento della lingua d'origine dei bambini immigrati, Aprile 2009. Pubblicato dall'Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA P9 Eurydice). Dall'area tematica Educazione interculturale e dimensione europea del sito di Eurydice Italia.
Libro verde. Migrazione e mobilità: le sfide e le opportunità per i sistemi d'istruzione europei, Commissione delle comunità europee, Bruxelles, 3 luglio 2008, 17 p. Il testo è scaricabile dalla pagina nelle diverse lingue. Vai al documento in archivio Cestim (italiano).
L‘integrazione scolastica dei bambini immigrati in europa, Eurydice (Rete di informazione sull'istruzione in Europa), Direzione Generale Istruzione e cultura, Giugno 2004
Dissimilation? The Educational Attainment of Second Generation Immigrants
di Regina T. Riphahn, da CEPR Discussion paper, luglio 2001.
I risultati educativi della seconda generazione di immigrati è di importanza cruciale per il loro successo nel mercato del lavoro.
Mentre i risultati scolastici dei nativi sono migliorati negli ultimi decenni, i bambini tedeschi nati da genitori immigrati non hanno condiviso questi sviluppi. Secondo questo paper l'evidenza parla di "dissimilazione" e questo richiede maggiore attenzione per le politiche educative.
Dal sito di CEPR Centre for Economic and Policy Research
Eurybase. Il database informativo sui sistemi educativi in Europa.
Banca dati contenente documenti, dati statistici, informazioni sui sistemi scolastici di più di 60 paesi, International Bureau of Education dell'UNESCO.