Proposte Cestim per l'integrazione scolastica

Annualità 2017-2020

Dal 1998, il Cestim porta avanti progetti mirati al superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri figli di immigrati che li penalizza nella riuscita scolastica e quindi nelle loro chances di piena integrazione nella società. Le azioni del progetto sono sempre promosse e realizzate in sinergia con la scuola, le amministrazioni locali e l’associazionismo del territorio e si svolgono nell'ambito di un Protocollo d'intesa siglato dal Cestim con le scuole che hanno dato la loro adesione. Il progetto è articolato nelle Azioni A, B e C che qui presentiamo.
I progetti Cestim per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri sono sostenuti dalla Fondazione San Zeno e dalla Fondazione Cariverona

Protocollo d'intesa triennale

Protocollo d’intesa Cestim-Scuole per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

Volontariato per il supporto linguistico in orario scolastico (Azione A)

Scheda descrittiva dell'Azione A

Finalità: Con l’Azione A il Cestim si propone di promuovere e organizzare il volontariato per supportare gli alunni figli di immigrati nel loro percorso di apprendimento della lingua italiana. L’intervento di volontariato avviene in orario scolastico e va inteso come complementare rispetto alle altre iniziative messe in campo dalla scuola per offrire pari opportunità ai bambini e ragazzi stranieri. Non può rappresentare quindi né l’unica né la principale tra le iniziative previste per rispondere ai bisogni linguistici degli alunni stranieri.

Destinatari: Alunni figli di immigrati con competenze in lingua italiana non superiori al livello A2 del Framework europeo, che siano in Italia da non più di 3 anni. L’intervento Cestim non è pensato per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con il coordinamento del progetto.

Chi sono i volontari del Cestim: I volontari del Cestim sono insegnanti in pensione, studenti universitarie altre persone - comunque in possesso di diploma di scuola media superiore - selezionate, formate e accompagnate nel loro percorso dal Cestim. Il volontario del Cestin non è un insegnante esperto nell’insegnamento dell’italiano L2. Il suo intervento deve essere quindi limitato alla funzione di esercitatore linguistico, seguendo le indicazioni fornite dall’insegnante di classe.

Descrizione:
Con il volontario si concorda:

  • la presa in carico, di norma, di un solo alunno alla volta. Se necessario, per l’intero anno scolastico;
  • l’uscita dalla classe dell’alunno solo in orario scolastico corrispondente a lezioni che l’alunno, per le competenze linguistiche, non sarebbe in grado di seguire in autonomia.
  • un orario programmato di sua presenza settimanale non inferiore alle 2 ore e mai superiore alle 6 ore, nella scuola che lo ha richiesto;
  • una prestazione nei confronti dell’alunno esclusivamente rivolta a favorire l’esercitazione linguistica, lavorando in particolare sulla comunicazione orale, sull’ampliamento del lessico di base e sulla comprensione dei testi, sempre seguendo le indicazioni didattiche fornite di volta in volta dall’insegnante di classe dell’alunno;
  • una modalità di intervento che possa contare, attraverso l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura o altro insegnante di riferimento designato dal Dirigente scolastico, su tutte le sinergie attivabili dentro la scuola a favore dell’alunno seguito.

Modalità operative (Azione A)

  • La richiesta di volontari deve pervenire al Cestim attraverso il modulo “Richiesta del volontario Cestim” (modulo A/1), tramite e-mail o fax;
  • Il Cestim, valutata la richiesta, individuerà i volontari disponibili, cercando, dove possibile, di dare continuità ai rapporti positivi già instauratisi negli anni precedenti. Il Cestim provvederà quindi a dare alla scuola una risposta positiva o negativa in merito alla disponibilità del volontario attraverso il modulo “Segnalazione disponibilità volontari” (modulo A/2). In caso di risposta positiva verrà concordato un incontro a scuola tra il volontario, il Cestim e l’insegnante di classe;
  • Una volta presi gli accordi tra il dirigente (o altro insegnante da lui indicato) e il volontario - sull’alunno da seguire e sui tempi e sui modi dell’intervento - la scuola invierà al Cestim una “Comunicazione di inizio attività” (modulo A/3), dopo averne consegnata una copia al volontario per presa-visione e accettazione.
  • L’intervento del volontario va concordato con l’insegnante di classe il quale si assume la responsabilità della programmazione dell’attività didattica, individua i micro obiettivi su cui lavorare e indica i materiali da utilizzare per le esercitazioni. L'insegnante di classe si impegna così a un confronto continuo con il volontario e ad incontrarlo almeno in due appuntamenti, uno prima dell'inizio dell'attività per concordare le modalità dell'intervento e uno a metà anno per confrontarsi sul percorso svolto. I due incontri verranno verbalizzati nel modulo “Scheda di programmazione attività didattica volontari” (modulo A/4) di cui una copia sarà inviata al Cestim e una sarà lasciata al volontario.

Impegni di sinergia richiesti alla scuola (Azione A)

La Direzione della Scuola che intende fruire dell’Azione B, garantisce:

  • La copertura assicurativa dei volontari per i rischi da infortuni e responsabilità civile, come avviene per tutti gli altri operatori della scuola;
  • spazi idonei, accessibili a tutto il personale scolastico;
  • materiali didattici per lo svolgimento delle attività;
  • la condivisione delle finalità di progetto con tutti i docenti che intendono avvalersi della collaborazione del volontario Cestim.

Il Cestim garatisce:

  • la proposta a tutti i volontari di alcuni momenti formativi in particolare sul tema dell’insegnamento dell’italiano L2 ad alunni figli di immigrati;
  • l’accompagnamento dei volontari nel corso dell’anno scolastico attraverso incontri di monitoraggio a gruppi o individuali;
  • una consulenza sui materiali didattici da utilizzare.

Modulistica (Azione A)

Modulo A1 Richiesta del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

Modulo A2 Segnalazione disponibilità volontari (Modulo a cura del Cestim. Segnala alla scuola la disponibilità di volontari)

Modulo A3 Comunicazione di inizio attività del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim, da consegnare a mano in copia al volontario. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

Modulo A4 Scheda di programmazione attività didattica volontari

Promemoria per richiedere l'intervento dei volontari ad uso degli insegnanti di classe

Attività di doposcuola per la lingua italiana dello studio (Azione B)

Scheda descrittiva dell'azione B

Finalità: Con l’Azione B il Cestim si propone di attivare interventi di almeno 50 ore in orario extrascolastico mirati a supportare i figli degli immigrati nell’acquisizione o nel rafforzamento della lingua italiana dello studio. Il servizio di doposcuola consiste principalmente in un’attività di studio assistito e aiuto compiti. Il doposcuola offre agli alunni uno spazio di socializzazione positiva dove si cerca di favorire l’autonomia organizzativa e l’autostima dei frequentanti, aiutandoli anche a consolidare un corretto metodo di studio.

Destinatari: Le attività di “doposcuola” sono pensate per alunni figli di immigrati delle Scuole elementari e medie che hanno già superato le difficoltà della “lingua della prima comunicazione” e che si trovano ora ad affrontare quelle della cosiddetta “lingua dello studio”. L’Azione non è strutturata per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi dell’apprendimento che richiedono delle competenze didattiche specifiche o degli alunni che necessitino un’attenzione individualizzata.  Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con il coordinamento del progetto.

Chi sono i collaboratori del Cestim: I “Doposcuola” sono condotti da collaboratori del Cestim, laureati in materie umanistiche, orientati all'insegnamento e formati nella didattica dell'italiano L2 e nell'approccio interculturale. I collaboratori possono essere supportati, dove ce ne siano le condizioni, da volontari adulti o da studenti delle Superiori nell’ambito di progetti formativi del Cestim stesso che prevedono questo tipo di impegno.

Caratteristiche dell'intervento: Gli interventi prevedono la costituzione di gruppi composti mediamente da 5 alunni, preferibilmente omogenei per classe. Ogni gruppo viene seguito da un operatore del Cestim che, in rapporto con gli insegnanti della scuola, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun alunno in funzione di una migliore resa scolastica a partire dallo studio delle materie in cui la padronanza della lingua italiana è di fondamentale importanza. A titolo esemplificativo gli alunni non verranno supportati in materie quali le lingue straniere o il disegno.

Tempi e durata: Il doposcuola Cestim viene attivato per un monte-ore non inferiore a 50, si distribuisce su  2 giorni alla settimana in orario pomeridiano o il sabato mattina con 2 ore in media a incontro, e si fa in modo, possibilmente, che inizi – salvo eccezioni - a gennaio e si concluda a maggio. 

N. di alunni iscritti richiesto per l'attivazione: Ogni sede di Doposcuola viene attivata con la garanzia di frequenza di non meno di 10-12 alunni. Questi possono essere quindi seguiti in 2 gruppi in relazione alle classi frequentate.  Ogni anno vengono attivate circa 40 sedi nei plessi scolastici propri degli Istituti Comprensivi o delle Scuole che accolgono la proposta.

Modalità operative (Azione B)

  • La Scuola contatta il Cestim per esporre i bisogni linguistici degli alunni figli di immigrati del proprio istituto e verificare se ci sono le condizioni per poter chiedere l’attivazione di un doposcuola per la lingua dello studio.
  • La Scuola raccoglie la richiesta di attivazione di doposcuola da parte delle famiglie interessate (Modulo B1) e invia il modulo riassuntivo delle adesioni raccolte (Modulo B2) al Cestim,
  • Il Cestim valuta tutte le richieste pervenute. Nel caso siano superiori alle risorse finanziarie a disposizione, la priorità è data in base a: numero degli alunni figli di immigrati iscritti nella scuola e loropeso percentuale sul totale degli iscritti, omogeneità per classe e/o per tipo di bisogni linguistici dei ragazzi iscritti, storia di positiva collaborazione tra Direzione Scolastica e Cestim, ordine cronologico delle richieste pervenute.
  • Il Cestim prende comunque in considerazione soltanto le richieste che prevedono il numero minimo di 10-12 alunni interessati/iscritti (con la possibilità quindi di impegnare almeno due operatori). Eventuali eccezioni al suddetto criterio sono valutate caso per caso dalla Direzione del Cestim.
  • Il Cestim comunica al Dirigente Scolastico la risposta positiva o negativa di attivazione effettiva del doposcuola ipotizzato.
  • Nel caso la risposta sia positiva, gli insegnanti coordinatori di classe compilano per ogni iscritto una Scheda-alunno (Modulo B3) in cui si indicano le competenze del ragazzo e gli obiettivi da perseguire in orario extrascolastico.
  • La Scuola fa pervenire alle famiglie dei ragazzi interessati una comunicazione in cui sono contenute tutte le informazioni sull’avvio del doposcuola (Modulo B4).
  • Le famiglie formalizzano l’iscrizione versando all’operatore del Cestim la quota prevista di 30 Euro (per nucleo familiare).

Comunicazioni tra scuola e collaboratori Cestim (Azione B)

Il Cestim e la Scuola si impegnano ad attivare una costante ed efficace comunicazione sulle attività da svolgere in orario extrascolastico. In particolare, prima dell’inizio delle attività di doposcuola si dovrà tenere  un incontro tra insegnanti di classe e collaboratori Cestim per la presentazione dei bisogni didattici degli alunni iscritti (raccolti nel Modulo B3) e la condivisione dei micro-obiettivi da raggiungere sulla lingua dello studio, dei materiali e dei sussidi da utilizzare e delle attività glottodidattiche idonee al livello linguistico di ciascun studente.
Durante i mesi di doposcuola collaboratori e insegnanti dovranno rimanere in contatto tra loro per scambiarsi informazioni sull’andamento scolastico degli studenti, la loro frequenza al doposcuola, la preparazione in vista di verifiche o esami e l’eventuale aggiustamento dei micro-obiettivi fissati inizialmente. A conclusione del doposcuola i collaboratori del Cestim presenteranno ai docenti delle osservazioni sul percorso svolto dai singoli alunni frequentanti (Scheda osservazioni bisogni alunni) e sull’andamento delle attività in generale.
Per tutto quanto concerne formalmente le comunicazioni d’obbligo o ritenute opportune, operatori, volontari, insegnanti e personale non docente fanno riferimento ad una persona unica – preferibilmente l’insegnante con la funzione strumentale per l’intercultura – per questo esplicitamente indicata dal Dirigente scolastico. E’ normalmente questa persona unica, una volta attivato il doposcuola e fino alla sua conclusione, a tenere anche i rapporti con chi nel Cestim è stato designato a seguire i doposcuola.

Impegni di sinergia richiesti alle scuole (Azione B)

La Direzione della Scuola che intende fruire dell’Azione B, garantisce:

  • la messa a disposizione di tante aule scolastiche quanti sono gli operatori-docenti impegnati in rapporto agli iscritti e la pulizia delle stesse;
  • la vigilanza degli alunni al di fuori delle aule in cui si svolgono le attività di doposcuola;
  • l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica (LIM, supporti audio video ecc..) secondo le regole in vigore nella scuola;

Il Cestim garantisce:

  • l’organizzazione e la gestione delle attività didattiche, coprendo i costi dei propri collaboratori e assumendosi ogni responsabilità anche civile per quanto riguarda gli obblighi che ne derivano in relazione ai minori iscritti e frequentanti negli orari e nei luoghi stabiliti di comune accordo

Modulistica (Azione B)

Modulo B1 Scheda di pre-iscrizione da consegnare agli alunni

Modulo B2 Scheda riassuntiva delle iscrizioni (compilazione a cura dell'insegnante funzione strumentale per l'intercultura)

Modulo B3 Scheda bisogni alunno (compilazione a cura dell’insegnante coordinatore della classe da cui l’alunno proviene)

Modulo B4 Scheda di iscrizione con regolamento

Corsi estivi di italiano L2 (Azione C)

Scheda descrittiva dell'azione C

Finalità: I Corsi Estivi Cestim sono finalizzati all’acquisizione, recupero e rafforzamento delle competenze linguistiche di cui necessitano molti bambini e ragazzi di madrelingua non italiana. Per questi alunni,  spesso penalizzati nel successo scolastico a causa della mancata o poco approfondita conoscenza della lingua italiana, le vacanze estive possono rappresentare un’opportunità formativa importante ai fini di una buona e più rapida integrazione scolastica.

Destinatari: I Corsi Estivi Cestim sono quindi rivolti ad alunni di madrelingua non italiana della scuola primaria (prioritariamente dalla 2^ elementare già frequentata alla 4^elementare già frequentata), della scuola secondaria di I° grado (dalla 5^ elementare già frequentata alla 2^ media già frequentata) e di II° grado (comprendendo tra questi anche gli alunni in uscita dalla terza media). L’Azione non è strutturata per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi dell’apprendimento che richiedono delle competenze didattiche specifiche o degli alunni che necessitino di un’attenzione individualizzata. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con il coordinamento del progetto.

Chi sono i collaboratori del Cestim: I Corsi Estivi sono tenuti da collaboratori del Cestim, laureati in materie umanistiche, orientati all'insegnamento e formati nella didattica dell'italiano come seconda lingua e nell'approccio interculturale.

Con quale didattica: La stagione estiva richiede l’adozione di uno stile didattico laboratoriale e la scelta di proposte di lavoro coinvolgenti non solo dal punto di vista cognitivo, ma anche affettivo, sociale e creativo. Per questo, soprattutto per gli studenti delle classi inferiori, vengono privilegiati il gioco e le attività manuali, così da affrontare i contenuti linguistici e culturali in maniera possibilmente divertente e tale da stimolare la creatività, educare al rispetto delle regole, all'elaborazione di strategie, alla collaborazione. Il tutto con l’obiettivo di far emergere le diverse intelligenze degli studenti anche per vivere bene in una comunità a partire dal gruppo classe. L’apprendimento dei contenuti strettamente linguistici è coniugato con l’approfondimento di un argomento di particolare interesse per i ragazzi che fa da sfondo e da filo conduttore di tutto il mese nella maggior parte dei laboratori.

Tempi e durata: I Corsi hanno inizio il primo giorno del mese di luglio e si concludono l’ultimo giorno. Le attività didattiche hanno luogo tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle 8.30 alle 12.00 per i bambini e i ragazzi delle elementari e delle medie e dalle 8.30 alle 12.30 per gli studenti delle superiori. I Corsi hanno una durata di circa 70 ore per gli alunni della primaria e secondaria di I° grado e di circa 80 ore per gli studenti delle superiori e dei CFP.

N. di alunni richiesto per l'attivazione: Ogni sede di Corsi Estivi Cestim viene attivata con la garanzia di frequenza di almeno 24 alunni. Questi possono essere quindi seguiti in 3-4 piccoli gruppi in relazione alle competenze di livello (principiante, medio, avanzato) da acquisire e in base all’età. Verrà impegnato un operatore (in media) ogni 7-10 iscritti frequentanti, ossia uno per ognuno dei corsi attivabili. Ogni anno vengono attivatecirca 20 sedi (tra città e provincia) nei plessi scolastici degli Istituti che accolgono la proposta.

Quota di iscrizione: Per l’iscrizione è richiesto il versamento di una quota di iscrizione per famiglia pari a 30 euro. Il Cestim, ove richiesto, potrà riservare parte delle quote raccolte per la copertura delle eventuali  spese straordinarie di sede che la scuola dovesse affrontare per l’implementazione dell’Azione di progetto. Eccezioni ai suddetti criteri di ammissione potranno essere prese in considerazione e concordate con la direzione del Cestim  caso per caso.

Impegni di sinergia Cestim-Scuola (Azione C)

La Direzione della Scuola che intende fruire dell’Azione C, previo incontro con il Cestim per una verifica preventiva della possibilità dell’intervento, contatta e informa le famiglie così da provvedere alla raccolta delle iscrizioni e alla registrazione degli iscritti sulla modulistica predisposta dal Cestim (modulo di iscrizione C1, moduli riassuntivi degli iscritti C2). Garantisce poi al Cestim stesso, con risorse proprie di personale e di struttura, nei giorni e negli orari previsti di scuola estiva:

  • l’apertura della sede dei corsi estivi (come da normale gestione della sede stessa durante l’anno scolastico);
  • la messa a disposizione di tante aule scolastiche quanti sono gli operatori-docenti impegnati in rapporto agli iscritti e la pulizia quotidiana delle stesse;
  • la messa a disposizione di un’aula scolastica in un giorno da concordare, prima dell’avvio dei corsi, per la formalizzazione delle iscrizioni con il versamento della quota prevista per famiglia;
  • l’utilizzo dell’Aula magna o di altro spazio idoneo per l’accoglienza degli iscritti accompagnati dai famigliari il primo giorno di corso e l’evento finale di consegna degli attestati;
  • l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica (LIM, supporti audio video ecc..) secondo le regole in vigore nella scuola;
  • servizi igienici, loro pulizia e spazi per il momento di ricreazione (come da normale gestione degli stessi durante l’anno scolastico).

Il Cestim garantisce:

  • l’organizzazione e la gestione delle attività didattiche, coprendo i costi del personale docente e assumendosi ogni responsabilità anche civile per quanto riguarda gli obblighi dello stesso personale docente che ne derivano in relazione ai minori iscritti e frequentanti negli orari e nei luoghi stabiliti di comune accordo.
  • la restituzione alla scuola di una scheda illustrativa delle attività didattiche svolte e di una scheda con le osservazioni sul percorso svolto da ogni  singolo alunno.

Modulistica (Azione C)

MOD C 1.1 scheda iscrizione ELEMENTARI e MEDIE.doc
MOD C 1.2 scheda iscrizione TERZA MEDIA.doc
MOD C 2.1 scheda riassuntiva elementari.doc
MOD C 2.2 scheda riassuntiva medie.doc
MOD C 2.3 scheda riassuntiva TERZA MEDIA.doc

Materiali per la formazione degli operatori dei Corsi estivi Cestim

Estate 2018

Centri estivi Cestim 2018: Linee guida per l'organizzazione del lavoro, a cura di Elvira Marinelli (Cestim), 59 slide ppt (14 giugno 2018).

Progettare e realizzare percorsi didattici. Corsi estivi Cestim 2018, a cura di Giulia Dalle Pezze e Martina Dal Forno (16 giugno 2018)

Storie della buonanotte per bambine ribelli. Traccia programmazione Livello B1, corso estivo 2017 Monteforte, a cura di Enrico Gelati.

Estate 2017

PP Organizzazione centri estivi 2017

PP Libri e temi lungo un mese

Contenuti grammaticali per livelli (dall'A1 al B2)

Descrittori abilità linguistiche per livelli (dall'A1 al B2)

Estate 2016

Centri estivi Cestim 2016: Linee guida per l'organizzazione del lavoro, a cura di Elvira Marinelli (Cestim), 23 slide ppt.

Estate 2012

Attenzioni richieste agli operatori Cestim

Decalogo dell'accoglienza

L'organizzazione della giornata e della settimana tipo. Spunti per la programmazione. Verona, 12/06/2012. A cura della dott.ssa Elena Ziviani

Schede giochi didattici e di movimento. Verona, 12/06/2012. A cura di Elisa Guardalben, Alice Silvestri, Giulia Vicenzi, Elena Ziviani

Schede giochi didattici e di movimento. Verona, 12/06/2012. A cura di Diego Soave

La glottodidattica ludica, di Fabio Caon e Sonia Rutka, 16 p. (Dal sito del progetto FILIM Formazione degli Insegnanti di Lingua Italiana nel Mondo, Università di Venezia)

Metodologia ludica e lingua seconda, di Fabio Caon e Sonia Rutka, 31 p. (Dal sito In Rete per l'Integrazione)

A scuola: giocare, costruire, fare per...imparare l'italiano con il metodo TPR (Total Physical Response). A cura di A. Mastromarco, 2010. Dal sito del CentroCOME

Estate 2011

Raccontare la relazione: riflessioni e strumenti per creare un buon clima di gruppo. Materiali: Bibliografia e La storia etiope. A cura di Elisa Mazzi (Incontro di formazione di mercoledì 11 maggio 2011)

Bambini e ragazzi venuti dall'immigrazione. Lezione per operatori L2. A cura di Massimo Modesti (Incontro di formazione di giovedì 12 maggio 2011)

Non solo per gioco. Dispensa ad uso dei corsisti. A cura di Nicola Suman, associazione Rido Ridò (Incontro di formazione di venerdì 13 maggio 2011)
Canzoni: La goccia della doccia - Phrase crazy

Le parole per studiare: apprendere le discipline attraverso la L2. Comprendere per apprendere. A cura di Anna Parolini (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Le abilità di base. A cura di Donata Lorenzetti (Incontro di formazione di giovedì 19 maggio 2011 )

La programmazione della didattica nei corsi estivi di italiano: strumenti e buone prassi. A cura di Rosella Benedetti (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposte didattiche sperimentate con successo nelle scorse edizioni

Presentazioni corsi estivi 2017
Scuole Fincato Rosani (B.go Venezia), video - Scuole Manzoni (Golosine), ppt - Lonigo, video - Montecchia di Crosara, ppt - San Giovanni Lupatoto, ppt - Tregnago, ppt.

Presentazioni corsi estivi 2016
Scuole Fedeli (B.go Milano) - Scuole Manzoni (Golosine) - Scuole Meneghetti (B.go Roma Est) - Cologna Veneta - Grezzana - Lugagnano - Meledo - Montecchia di Crosara - Monteforte - Poiano - Roncà - San Giovanni Lupatoto

Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A1. Tema: la casa (Formato word - Formato Power Point). A cura di Alice Silvestri (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A2. Tema: il fiume viaggiatore (Formato word - Formato Power Point). A cura di Elisa Guardalben (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposta didattica per la scuola secondaria di primo grado. Livello A2/B1. Tema: nel mondo della fantascienza: gli extraterrestri (Formato word - Formato Power Point). A cura di Giulia Vicenzi (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Unità didattica "Le scatole per parlare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: il corpo, il gioco, gli animali. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "Inventiamoci una bella storia". Scuola primaria, classi III - IV- V. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "La scatola del mare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: l'acqua. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "Insieme al tè". Scuola secondaria di I grado. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Proposta di unità didattica per la scuola primaria. Livello B1/B2. Tema: viaggio nelle scienze: gli animali (Formato word - Formato Power Point). A cura di Marina Grisi (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)
Attività sul film Madagascar: prova di comprensione; esercizio sulla trama; esercizio di completamento sulla canzone “Mi piace se ti muovi”

Archivio dei materiali per la formazione degli operatori dei corsi estivi

Insegnare l’italiano come lingua seconda. Materiali per la formazione degli Operatori/Educatori del Cestim nei Corsi estivi di italiano 2005. A cura di Donata Lorenzetti, Marialuisa Damini, Rosalba Oriente
Frontespizio e indice - Schede vademecum - Schede teoriche e di metodo - Schede esemplificative di unità di lavoro

Odissea di un Wop, racconto di John Fante

Il Blog dei Corsi Estivi (Settembre 2009 - Maggio 2013)

www.estatealcestim.blogspot.com. Nel blog, ideato e curato da Alice Silvestri, è possibile seguire i lavori in corso nei laboratori estivi di italiano L2

Dati di sintesi dal 1998

Volontariato (per anno scolastico)

Anno 2016/2017
Alunni seguiti: 372
Volontari in orario scolastico: 160
Ore di attività didattica: 14400 ca
Scuole coinvolte: 107 (in 48 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 29; di Vicenza 2

Anno 2015/2016
Alunni seguiti: 419
Volontari in orario scolastico: 186
Ore di attività didattica: 16286
Scuole coinvolte: 99 (in 53 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25; di Vicenza: 2

Anno 2014/2015
Alunni seguiti: 398
Volontari in orario scolastico: 164
Ore di attività didattica: 14814
Scuole coinvolte: 100 (in 43 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2013/2014
Alunni seguiti: 448
Volontari in orario scolastico: 196
Ore di attività didattica: 16400
Scuole coinvolte: 121 (in 50 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 24

Anno 2012/2013
Alunni seguiti: 406
Volontari impegnati: 188
Ore di attività didattica: 15351
Scuole coinvolte: 111
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 32

Anno 2011/2012
Alunni seguiti: 420
Volontari impegnati: 182
Ore di attività didattica: 16500
Scuole coinvolte: 105
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 29

Anno 2010/2011
Alunni seguiti: 396
Volontari impegnati: 174
Ore di attività didattica: 17500
Scuole coinvolte: 97
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 31

Anno 2009/2010
Alunni seguiti: 408
Volontari impegnati: 177
Ore di attività didattica: 14984
Scuole coinvolte: 112
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 30

Anno 2008/2009
Alunni seguiti: 350
Volontari impegnati: 165
Ore di attività didattica: 13780
Scuole coinvolte: 84
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2007/2008
Alunni seguiti: 328
Volontari impegnati: 144
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 98
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 23

Anno 2006/2007
Alunni seguiti: 355
Volontari impegnati: 146
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 87
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2005/2006
Alunni seguiti: 297
Volontari impegnati: 128
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 78
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2004/2005
Alunni seguiti: 250
Volontari impegnati: 117
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 50
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 22

Anno 2003/2004
Alunni seguiti: 170
Volontari impegnati: 87
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 69
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 12

Anno 2002/2003
Alunni seguiti: 183
Volontari impegnati: 67
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 60
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 20

Anno 2001/2002
Alunni seguiti: 213
Volontari impegnati: 80
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 65
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 28

Anno 2000/2001
Alunni seguiti: 148
Volontari impegnati: 77
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 71
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 1999/2000
Alunni seguiti: 137
Volontari impegnati: 67
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 58
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 17

Anno 1998/1999
Alunni seguiti: 47
Volontari impegnati: 30
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 21
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 5

Tutor Linguistico Cestim (per anno scolastico)

Anno 2016/2017
Numero Tutor Linguistici impegnati: 8 (di cui: 5 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
Alunni seguiti: 316 (di cui: 165 della primaria, 144 della secondaria di primo grado, 7 della scuola dell'infanzia)
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 26 in 8 Istituti Comprensivi
Numero ore di docenza: 4945

Anno 2015/2016
Numero Tutor Linguistici impegnati: 8 (di cui: 5 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
Alunni seguiti: 330 (di cui: 186 della primaria, 139 della secondaria di primo grado, 5 della scuola dell'infanzia)
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 26 in 8 Istituti Comprensivi
Numero ore di docenza: 5129

Anno 2014/2015
Numero Tutor Linguistici impegnati: 8 (di cui: 5 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
Alunni seguiti: 225 (di cui: 105 della primaria, 122 della secondaria di primo grado)
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 23 (di cui: 13 scuole primarie, 10 scuole secondarie) in 8 Istituti Comprensivi
Numero ore di docenza: 3.992

Anno 2013/2014
Numero Tutor Linguistici impegnati: 6 (di cui: 4 nel Comune di Verona e 2 in provincia)
Alunni seguiti: 150
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 21 in 6 Istituti Comprensivi

Doposcuola (per anno scolastico)

Anno 2016/2017
Alunni frequentanti: 764 (di cui 72 iscritti in un istituto superiore o Cfp)
Sedi di doposcuola: 53
N. direzioni scolastiche coinvolte: 37
Ore di attività di attività didattica: 7250 ca.
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 64 operatori e 8 Tutor Linguistici
Volontari e studenti in alternanza Scuola-Lavoro impegnati: 135 (di cui 30 adulti, 37 studenti ed 1 tirocinante universitaria)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 26; di Vicenza: 3

Anno 2015/2016
Alunni frequentanti: 900
Sedi di doposcuola: 67
N. direzioni scolastiche coinvolte: 32
Ore di attività di attività didattica: 8834
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 80
Volontari e studenti in alternanza Scuola-Lavoro impegnati: 101
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25
Comuni della provincia di Vicenza: 2

Anno 2014/2015
Alunni frequentanti: 679
Sedi di doposcuola: 54
N. direzioni scolastiche coinvolte: 34
Ore di attività di attività didattica: 7070
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 68
Volontari impegnati: 71
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2013/2014
Alunni frequentanti: 722
Sedi di doposcuola: 56
N. direzioni scolastiche coinvolte: 39
Ore di attività di attività didattica: 7404
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 73
Volontari impegnati: 79
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 27

Anno 2012/2013
Alunni frequentanti: 453
Sedi di doposcuola: 34
Ore di attività di attività didattica: 4011
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 46
Volontari impegnati: 82
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2011/2012
Alunni frequentanti: 980
Sedi di doposcuola: 69
Ore di attività di attività didattica: 7987
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 73; giovani volontari o stagisti: 41
Volontari impegnati: 46
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 24

Anno 2010/2011
Alunni frequentanti: 691
Sedi di doposcuola: 63
Ore di attività di attività didattica: 8123
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 56
Volontari impegnati: 64
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2009/2010
Alunni frequentanti: 472
Sedi di doposcuola: 31
Ore di attività di attività didattica: 2962
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 47
Volontari impegnati: 103

Anno 2008/2009
Alunni frequentanti: 216
Sedi di doposcuola: 12
Ore di attività di attività didattica: 2655
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 21
Volontari impegnati: 72

Corsi estivi di italiano per alunni stranieri

Anno 2017
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 1323
N. scuole sede di corso: 29
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 124
Comuni coinvolti: 19 (11 corsi nei Quartieri del Comune di Verona, 15 in Comuni della Provincia di Verona e 3 in Comuni della Provincia di Vicenza)
Ore di attività di attività didattica: 8800.
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 116; Tutor linguistici Cestim: 8; collaboratori a titolo gratuito: 11 (in servizio civile: 1; in tirocinio dall’Università: 1; studenti in alternanza Scuola-Lavoro: 7; all’interno di iniziative di volontariato locale: 2)

Anno 2016
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 1143
N. scuole sede di corso: 29
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 116
Comuni coinvolti: 21 (10 corsi nei Quartieri del Comune di Verona, 17 in Comuni della Provincia di Verona, e 3 in Comuni della Provincia di Vicenza)
Ore di attività di attività didattica: 8350
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 115; Tutor linguistici Cestim: 7; collaboratori a titolo gratuito: 25 (in tirocinio dall’Università: 2; studenti in alternanza Scuola-Lavoro: 14; all’interno di iniziative di volontariato locale: 9)

Anno 2015
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 732
N. scuole sede di corso: 22
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 93
Comuni coinvolti: 13 (10 corsi nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia di Verona)
Ore di attività di attività didattica: 6429
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 85; Tutor linguistici Cestim: 6; collaboratori a titolo gratuito: 19 (in tirocinio dall’Università: 1; all’interno di iniziative di volontariato locale: 12; in stage dalle Scuole superiori: 6).

Anno 2014
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 820
N. scuole sede di corso: 22
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 93
Comuni coinvolti: 13 (10 nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia)
Ore di attività di attività didattica: 6500
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 85; Tutor linguistici Cestim: 6; collaboratori a titolo gratuito: 21 (2 tirocinanti universitari; 6 in stage dalle scuole superiori, 12 nell'ambito del Servizio civile regionale)

Anno 2013
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 657
N. scuole sede di corso: 20
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 78
Comuni coinvolti: 13 (8 nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia)
Ore di attività di attività didattica: 5135
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 78; tirocinanti universitari: 10; volontari: 10

Anno 2012
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 695
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 83; 9 tirocinanti universitari; 6 volontari
Ore di attività di attività didattica: 5666
N. scuole sede di corso: 19
Comuni coinvolti: 12

Anno 2011
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 854
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 97; 11 tirocinanti universitari; 4 stagisti; 15 volontari
Ore di docenza remunerate: 7299
Ore di volontariato: 450
N. scuole sede di corso: 29
Comuni coinvolti: 20

Anno 2010
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 832
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 90; 2 tirocinanti universitari; 4 stagisti; 11 volontari
Ore di docenza remunerate: 7726
Ore di volontariato: 360
N. scuole sede di corso: 29
Comuni coinvolti: 20

Anno 2009
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 871
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 71; 11 volontari
Ore di docenza remunerate: 6633
Ore di volontariato: 330
N. scuole sede di corso: 26
Comuni coinvolti: 17

Anno 2008
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 719
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 65; 7 volontari
Ore di attività di attività didattica: 4790
N. scuole sede di corso: 17
Comuni coinvolti: 10

Anno 2007
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 725
N. scuole sede di corso: 16
Comuni coinvolti: 9

Anno 2006
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 547
N. scuole sede di corso: 12
Comuni coinvolti: 1

Anno 2005
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 339
N. scuole sede di corso: 11
Comuni coinvolti: 1

Anno 2004
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 357
N. scuole sede di corso: 9
Comuni coinvolti: 1

Anno 2003
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 220
N. scuole sede di corso: 7
Comuni coinvolti: 1

Anno 2002
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 122
N. scuole sede di corso: 5
Comuni coinvolti: 1

Anno 2001
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 64
N. scuole sede di corso: 1
Comuni coinvolti: 1

Corsi di italiano per immigrati adulti

Dati di sintesi 2016/17:
N. corsi attivati: 2 nel Comune di Verona
N. iscritti: 22
N. operatori docenti impegnati: 2
N. ore di attività didattica: 126
N volontari impegnati: 5 (di cui 1 volontaria in Servizio Civile e 1 tirocinante universitaria)

Laboratori interculturali per la scuola superiore

Dati di sintesi 2009/2010:
270 ragazzi coinvolti in 11 classi
42 ore di lezione

Contatti

CESTIM Centro Studi Immigrazione - Via Cerpelloni 3 - 37125 Verona
Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
e-mail: scuola@cestim.it

CESTIM Centro Studi Immigrazione
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
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Contatti

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)