Proposte Cestim per l'integrazione scolastica

 

Dal 1998, il Cestim porta avanti progetti mirati al superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri figli di immigrati che li penalizza nella riuscita scolastica e quindi nelle loro chances di piena integrazione nella società. Le azioni del progetto sono sempre promosse e realizzate in sinergia con la scuola, le amministrazioni locali e l’associazionismo del territorio e si svolgono nell'ambito di un Protocollo d'intesa siglato dal Cestim con le scuole che hanno dato la loro adesione. Il progetto è articolato nelle Azioni A, B e C che qui presentiamo.
I progetti Cestim per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri sono sostenuti dalla Fondazione San Zeno

Tutti uguali, tutti differenti - Video

 

Tutti uguali tutti differenti (Orango film, 2018).
Versione 6:23' - Versione 2:02'
Il Cestim raccontato attraverso i volti e le voci delle persone che ne hanno sempre fatto parte e dei collaboratori e dei ragazzi che ne animano oggi le attività a scuola. Il video è realizzato dalla Fondazione San Zeno.
VIDEO EDITING Orango Film - LOCATION Biblioteca Civica di Verona - MUSICA Il brano "Nessuno si accorse" è stato composto da Elisabetta Garilli ed eseguito dall'orchestra interculturale Mosaika.
Un sentito ringraziamento alla Fondazione San Zeno, www.fondazionesanzeno.org.

Protocollo d'intesa triennale

Protocollo d’intesa Cestim-Scuole per gli anni scolastici 2020-2023.

Volontariato per il supporto linguistico in orario scolastico (Azione A)

Scheda descrittiva dell'Azione A
IN COSA CONSISTE
L’Azione consiste nella promozione e organizzazione del volontariato locale per supportare gli alunni di recente immigrazione nel loro percorso di apprendimento della lingua italiana della comunicazione. L’intervento di volontariato avviene in orario scolastico ed è necessariamente complementare e coordinato con le altre iniziative messe in campo dalla scuola per offrire pari opportunità ai bambini e ragazzi figli di immigrati. Non può rappresentare quindi né l’unica né la principale tra le iniziative previste per rispondere ai bisogni linguistici di tali alunni.

SOGGETTI DESTINATARI
L’Azione di volontariato Cestim è rivolta ad alunni di madrelingua non italiana della scuola primaria e della scuola secondaria di I e di II grado di recente immigrazione che non abbiano ancora raggiunto il livello linguistico A2 del QCER.
L’intervento Cestim non è pensato per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con la Direzione del Cestim.

CHI SONO I VOLONTARI DEL CESTIM
I volontari del Cestim sono insegnanti in pensione, studenti universitari e altre persone - comunque in possesso di diploma di scuola media superiore - selezionate, formate e accompagnate nel loro percorso dal Cestim. Il volontario del Cestim non è un esperto di insegnamento dell’italiano L2. Il suo intervento deve essere quindi limitato alla funzione di esercitatore linguistico, che accompagna l’alunno nel percorso di apprendimento della lingua italiana sulla base della programmazione didattica e dei materiali forniti dall’insegnante di classe.

TEMPI, DURATA E MODALITÀ ORGANIZZATIVE
Con il volontario e l’Istituto scolastico si concordano:
● interventi didattici individuali o a coppie di alunni, se necessario continuativi per l’intero anno scolastico;
● un orario settimanale che salvaguardi le esigenze educative e didattiche dell’alunno favorendo l’inclusione all’interno del gruppo classe e la piena partecipazione alle lezioni che, per le competenze linguistiche raggiunte, l’alunno è in grado di seguire in autonomia;
● un intervento di minimo 2 e massimo 4 ore settimanali per alunno;
● una modalità di intervento che si coordini con le attività svolte nella classe e con le altre iniziative attivate dalla scuola per favorire l’inclusione scolastica e linguistica dell’alunno.

CON QUALE DIDATTICA
L’intervento di volontariato utilizza un approccio comunicativo e ludico. Seguendo le indicazioni didattiche fornite dall’insegnante di classe, il volontario supporta l’alunno nel percorso di apprendimento linguistico, lavorando soprattutto sull’interazione orale, sull’ampliamento del lessico e delle strutture di base e sulla comprensione di testi scritti adeguati al livello. L’intervento di volontariato è limitato in termini di ore settimanali, ma possiede il valore aggiunto di essere un supporto personalizzato e continuativo durante l’intero anno scolastico.


MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DELL’INTERVENTO
● Il Cestim raccoglie le disponibilità dei volontari e le segnala ai singoli Istituti scolastici;
● l’Istituto scolastico, raccolti i bisogni linguistici degli alunni, valuta se richiedere l’intervento del/i volontario/i disponibile/i;
● il Cestim, una volta ricevute le richieste dell’Istituto scolastico, predispone l’attivazione degli interventi in stretta collaborazione con l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura e con i docenti delle classi coinvolte, concordando modalità, tempi e contenuti dell’attività didattica;
● l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura informa la famiglia dell’alunno in merito all’attivazione del supporto linguistico da parte del volontario Cestim;
● in una dimensione di confronto e di scambio, l’insegnante di classe e il volontario individuano i micro-obiettivi linguistici su cui lavorare, i materiali e gli strumenti da utilizzare e la tipologia delle esercitazioni. L'insegnante di classe si impegna così a un confronto continuo con il volontario per la programmazione e il monitoraggio dell’attività di supporto linguistico, nonché per la valorizzazione in classe del lavoro svolto dall’alunno ai fini della integrazione e della valutazione.

IMPEGNI DI SINERGIA CESTIM-SCUOLA
La Direzione dell’Istituto scolastico che intende fruire dell’Azione garantisce:
a) la collaborazione del docente Funzione Strumentale per l’Intercultura e degli insegnanti di classe coinvolti durante tutte le fasi dell’intervento del volontario, dall’avvio al monitoraggio in itinere, alla fase finale di valutazione del percorso svolto;
b) il coordinamento tra l’intervento del volontario, le attività didattiche svolte nella classe e le altre iniziative per il supporto linguistico dell’alunno messe in atto dalla scuola;
c) la copertura assicurativa dei volontari per i rischi da infortuni e responsabilità civile, come avviene per tutti gli altri operatori della scuola;
d) spazi idonei allo svolgimento dell’intervento;
e) materiali e strumenti didattici per lo svolgimento delle attività.

Il Cestim garantisce:
a) momenti formativi per tutti i volontari, in particolare sui temi dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e dell’intercultura;
b) l’accompagnamento dei volontari nel corso dell’anno scolastico attraverso incontri di monitoraggio a gruppi o individuali;
c) la consulenza su metodi e materiali didattici da utilizzare.

L'AZIONE DI PROGETTO E' REALIZZATA CON I FONDI DI
FONDAZIONE SAN ZENO

Attività di doposcuola per la lingua italiana dello studio (Azione B)

Scheda descrittiva dell'azione B
IN COSA CONSISTE
L’Azione consiste nell’attivazione di interventi in orario extrascolastico, rivolti a piccoli gruppi e mirati a supportare i figli degli immigrati nell’acquisizione o nel rafforzamento della lingua italiana dello studio e nello svolgimento dei compiti per casa.

SOGGETTI DESTINATARI
Le attività di Studio Assistito Cestim sono pensate per alunni figli di immigrati della scuola primaria e secondaria di I grado che hanno già superato le difficoltà della lingua della comunicazione e che si trovano ad affrontare quelle della lingua dello studio. L’Azione non è strutturata per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi dell’apprendimento che richiedano competenze didattiche specifiche o degli alunni che, per insufficienti conoscenze linguistiche, necessitino di un’attenzione individualizzata. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con la Direzione del Cestim.

CHI SONO I COLLABORATORI DEL CESTIM
L’attività di Studio Assistito Cestim è condotta da collaboratori del Cestim laureati in materie umanistiche e linguistiche, orientati all'insegnamento e formati nella didattica dell'italiano L2 e nell'approccio interculturale.
I collaboratori possono essere supportati, dove ve ne siano le condizioni, da volontari adulti, da tirocinanti universitari o da studenti delle superiori in PCTO.
In accordo con le singole Direzioni scolastiche, potranno essere avviati progetti di peer tutoring coinvolgendo gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado a supporto dei compagni iscritti al doposcuola.

TEMPI, DURATA E MODALITÀ ORGANIZZATIVE
Lo Studio Assistito Cestim viene attivato per un minimo di 50 ore di attività didattica in orario extrascolastico, con una cadenza di 2 incontri a settimana di 2 ore ciascuno nel periodo ottobre-maggio.
Gli interventi prevedono la costituzione di gruppi composti mediamente da 5-6 alunni, preferibilmente omogenei per classe, ciascuno seguito da 1 operatore Cestim.

N. DI ALUNNI ISCRITTI RICHIESTO PER L’ATTIVAZIONE
Ogni sede di Studio Assistito Cestim viene attivata con la garanzia di frequenza di non meno di 10-12 alunni seguiti in 2 gruppi.

CON QUALE DIDATTICA
Ogni operatore di Studio Assistito Cestim, coordinandosi con gli insegnanti della scuola, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun alunno in funzione di una migliore resa scolastica a partire dallo studio delle materie in cui la padronanza della lingua italiana è di fondamentale importanza. A titolo esemplificativo, gli alunni non verranno supportati in materie quali le lingue straniere o il disegno. Lo Studio Assistito Cestim intende offrire agli alunni uno spazio di socializzazione positiva atto a favorire l’autonomia organizzativa e, contestualmente, a sostenere il consolidamento di un corretto metodo di studio.


MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DELL’INTERVENTO
● Il Cestim, generalmente nel mese di ottobre, invia una comunicazione agli Istituti scolastici con tutte le indicazioni procedurali e con la modulistica per richiedere l’attività di Studio Assistito Cestim;
● l’Istituto scolastico che intende attivare lo Studio Assistito Cestim contatta la Direzione del Cestim per una verifica preventiva delle condizioni di realizzazione dell’intervento;
● in presenza di tali condizioni l’Istituto scolastico contatta e informa le famiglie dell’opportunità formativa, raccoglie le pre-iscrizioni e inoltra alla Direzione del Cestim la domanda di attivazione dell’intervento attraverso l’apposita modulistica;
● il Cestim valuta le richieste pervenute e predispone gli interventi in stretta collaborazione con l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura. Nel caso in cui le richieste eccedano le risorse finanziarie a disposizione, verrà effettuata una selezione sulla base dei seguenti criteri: numero degli alunni figli di immigrati iscritti nell’Istituto scolastico e loro peso percentuale sul totale della sua popolazione scolastica; omogeneità per classe e/o per tipo di bisogni linguistici dei ragazzi iscritti; storia di positiva collaborazione tra la Direzione scolastica e il Cestim.
● il Cestim e l’Istituto scolastico si impegnano ad attivare una costante ed efficace comunicazione sulle attività di Studio Assistito Cestim da svolgere. In particolare:
a) prima dell’avvio delle attività, si dovrà tenere un incontro tra insegnanti di classe e collaboratori Cestim per la presentazione dei bisogni didattici degli alunni iscritti e la condivisione dei micro-obiettivi didattici da raggiungere;
b) durante i mesi di Studio Assistito Cestim, collaboratori e insegnanti dovranno rimanere in contatto tra loro per scambiarsi informazioni sull’andamento scolastico degli alunni, la loro frequenza alle attività previste, la preparazione in vista di verifiche o esami e l’eventuale aggiustamento dei micro-obiettivi fissati inizialmente.

IMPEGNI DI SINERGIA CESTIM-SCUOLA
La Direzione dell’Istituto scolastico che intende fruire dell’Azione garantisce:
a) la collaborazione del docente Funzione Strumentale per l’Intercultura e degli insegnanti di classe coinvolti durante tutte le fasi dello Studio Assistito Cestim, dall’avvio al monitoraggio in itinere, alla fase finale di valutazione del percorso svolto;
b) la messa a disposizione di tante aule scolastiche quanti sono i gruppi impegnati nell’attività e la pulizia quotidiana delle stesse;
c) l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica (LIM, supporti audio video ecc..) secondo le regole in vigore nell’Istituto scolastico;
d) servizi igienici e loro pulizia;
e) la copertura assicurativa degli alunni frequentanti così come previsto per le attività curricolari.

Il Cestim garantisce:
a) l’organizzazione in toto delle attività didattiche;
b) la selezione, la nomina e la formazione dei collaboratori Cestim con i quali stipulerà un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e degli eventuali volontari disponibili;
c) la polizza assicurativa di responsabilità civile per i collaboratori e i volontari coinvolti;
d) la consulenza in itinere di formatori esperti ai docenti assunti e ai volontari;
e) il monitoraggio costante delle attività svolte;
f) la documentazione di tutte le attività didattiche proposte e la restituzione alla scuola di un report sulle attività stesse e sul percorso svolto da ogni singolo alunno.

CONTRIBUTO RICHIESTO ALLE FAMIGLIE
Alle famiglie viene chiesto di contribuire in maniera simbolica ai costi sostenuti. Il contributo potrà essere compreso fra i 30 e i 60 euro complessivi. La Direzione scolastica, a fronte di difficoltà economiche di alcuni nuclei familiari e nel caso in cui non possa provvedere essa stessa in loro vece, potrà richiedere al Cestim di esonerare la famiglia dal versamento del contributo.

Modulistica (Azione B)

L'AZIONE DI PROGETTO E' REALIZZATA CON I FONDI DI
FONDAZIONE SAN ZENO

NELL'A.S. 2022/2023 L'AZIONE E' STATA REALIZZATA ANCHE CON I FONDI DI
OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE
nell'ambito del Progetto "Switch 2"


Fondazione Migrantes
nell'ambito del Progetto "per una Verona accogliente e solidale"
 

Corsi estivi di italiano L2 (Azione C)

Scheda descrittiva dell'azione C

IN COSA CONSISTE
L’Azione consiste nella realizzazione di laboratori di Italiano L2 durante il periodo delle vacanze estive. Laboratori finalizzati all’acquisizione e rafforzamento delle competenze linguistiche di cui necessitano molti bambini e ragazzi di madrelingua non italiana. Per questi alunni le vacanze possono rappresentare un’opportunità formativa importante ai fini di una buona e più rapida integrazione scolastica.

SOGGETTI DESTINATARI
I Corsi Estivi Cestim sono rivolti ad alunni di madrelingua non italiana della scuola primaria e della scuola secondaria di I e di II grado di recente immigrazione, dando la precedenza agli alunni e studenti che non hanno ancora raggiunto il livello linguistico A2 del QCER. L’Azione non è strutturata per poter rispondere ai bisogni degli alunni con disturbi dell’apprendimento che richiedano competenze didattiche specifiche o degli alunni che necessitino di un’attenzione individualizzata. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere adeguatamente motivate e concordate con la Direzione del Cestim.

CHI SONO I COLLABORATORI DEL CESTIM
I Corsi Estivi sono tenuti da collaboratori del Cestim laureati in materie umanistiche e linguistiche, orientati all'insegnamento e formati dal Cestim stesso. Questi, laddove vi sia la possibilità, potranno essere affiancati da volontari adulti e studenti delle scuole superiori in PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) pure appositamente formati dal Cestim.

TEMPI, DURATA E MODALITÀ ORGANIZZATIVA
I corsi si tengono nel mese di luglio per 4 settimane consecutive ed eventualmente, verificandosene l’opportunità e la fattibilità, anche nelle 2 settimane di settembre che precedono l’inizio del nuovo anno scolastico. Le attività didattiche si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 per i bambini e i ragazzi della primaria e della secondaria di I grado, per un totale di almeno 70 ore di attività didattica, e dalle 8.30 alle 12.30 per gli studenti delle superiori, per un totale di almeno 80 ore di attività didattica.

N. DI ALUNNI ISCRITTI RICHIESTO PER L’ATTIVAZIONE
Ogni sede di corso viene attivata con la garanzia di frequenza di almeno 30 alunni fino a un massimo di 50. Questi vengono seguiti in piccoli gruppi di 8-10 alunni ciascuno, formati in base all’età e in relazione alle competenze di livello linguistico da acquisire (principiante, medio, avanzato). Verrà impegnato un operatore per ognuno dei gruppi formati. Ogni anno vengono attivate circa 20 sedi di corso (tra città e provincia) nei plessi scolastici degli istituti che accolgono la proposta.

CON QUALE DIDATTICA
La stagione estiva richiede l’adozione di uno stile didattico laboratoriale e la scelta di proposte di lavoro coinvolgenti non solo dal punto di vista cognitivo ma anche affettivo, sociale e creativo. Le attività didattiche proposte sono basate su approcci di tipo comunicativo, ludico e sull’apprendimento cooperativo. I contenuti e le attività mirano a stimolare la creatività, far emergere le diverse intelligenze di ciascun alunno, educare al rispetto delle regole e alla collaborazione per vivere bene in una comunità, a partire dal gruppo-classe.
L’apprendimento dei contenuti linguistici è coniugato, per tenere viva la motivazione, con l’approfondimento di un tema di particolare interesse per i ragazzi, tema che fa da sfondo e da filo conduttore dell’attività didattica durante l’intero mese di corso. Inoltre, vengono organizzati all’interno dei percorsi linguistici, quali buone pratiche di cittadinanza attiva e inclusiva, incontri con realtà presenti sul territorio che si occupano della valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, della tutela ambientale o della promozione dello sport e della salute.

MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DELL’INTERVENTO
● Il Cestim, generalmente dopo le vacanze pasquali, invia una comunicazione alle Direzioni degli Istituti scolastici con tutte le indicazioni procedurali e con la modulistica per fare richiesta dei corsi;
● l’Istituto scolastico che intende attivare i corsi contatta il Cestim per una verifica preventiva delle condizioni per l’avvio dell’intervento;
● l’Istituto scolastico contatta e informa le famiglie dell’opportunità formativa, raccoglie le pre-iscrizioni e inoltra la domanda di attivazione della sede di corso attraverso la modulistica predisposta dal Cestim;
● il Cestim valuta le richieste pervenute e, sussistendo le condizioni previste dal progetto, predispone l’attivazione degli interventi in stretta collaborazione con l’insegnante Funzione Strumentale per l’Intercultura.

IMPEGNI DI SINERGIA CESTIM-SCUOLA
La Direzione dell’Istituto scolastico che intende fruire dell’Azione garantisce:
a) la collaborazione del docente Funzione Strumentale per l’Intercultura e degli insegnanti di classe coinvolti durante tutte le fasi dei Corsi Estivi Cestim, dall’avvio al monitoraggio in itinere, alla fase finale di valutazione del percorso svolto;
b) l’apertura della sede di corso (come da normale gestione della sede stessa durante l’anno scolastico);
c) la messa a disposizione di tante aule scolastiche quanti sono i gruppi previsti e la pulizia quotidiana delle stesse;
d) l’utilizzo dell’Aula Magna o di altro spazio idoneo per l’accoglienza degli iscritti accompagnati dai familiari il primo giorno di corso e per l’evento finale di consegna degli attestati;
e) l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica (LIM, supporti audio video ecc..) secondo le regole in vigore nell’Istituto scolastico;
f) servizi igienici, loro pulizia e spazi per il momento di ricreazione (come da normale gestione degli stessi durante l’anno scolastico);
g) la copertura assicurativa degli alunni frequentanti così come previsto per le attività curricolari.

Il Cestim garantisce:
a) l’organizzazione in toto delle attività didattiche;
b) la selezione, la nomina e la formazione del personale docente con il quale stipulerà un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;
c) la polizza assicurativa di responsabilità civile per i collaboratori coinvolti;
d) la consulenza in itinere di formatori esperti ai docenti assunti;
e) il monitoraggio costante delle attività svolte;
f) la documentazione di tutte le attività didattiche proposte e la restituzione alla scuola di un report sulle attività stesse e sul percorso svolto da ogni singolo alunno.

CONTRIBUTO RICHIESTO ALLE FAMIGLIE
Alle famiglie viene chiesto di contribuire in maniera simbolica ai costi sostenuti. Il contributo potrà essere compreso fra i 30 e i 60 euro complessivi. La Direzione scolastica, a fronte di difficoltà economiche di alcuni nuclei familiari e nel caso in cui non possa provvedere essa stessa in loro vece, potrà richiedere al Cestim di esonerare la famiglia dal versamento del contributo.

L'AZIONE DI PROGETTO E' REALIZZATA CON I FONDI DI
FONDAZIONE SAN ZENO

Contatti

CESTIM Centro Studi Immigrazione - Via Cerpelloni 3 - 37125 Verona
Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
e-mail: scuola@cestim.it

CESTIM Centro Studi Immigrazione
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
Via Cerpelloni, 3 - 37125 Verona
Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075

Contatti

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)