Proposte Cestim per l'integrazione scolastica

Annualità 2014-2017

Dal 1998, il Cestim porta avanti progetti mirati al superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri figli di immigrati che li penalizza nella riuscita scolastica e quindi nelle loro chances di piena integrazione nella società. Le azioni del progetto sono sempre promosse e realizzate in sinergia con la scuola, le amministrazioni locali e l’associazionismo del territorio e si svolgono nell'ambito di un Protocollo d'intesa siglato dal Cestim con le scuole che hanno dato la loro adesione. Il progetto è articolato nelle Azioni A, B e C che qui presentiamo.
I progetti Cestim per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri sono sostenuti dalla Fondazione San Zeno e dalla Fondazione Cariverona

Protocollo d'intesa triennale

Protocollo d'intesa triennale 2014-2017

Volontariato per il supporto linguistico in orario scolastico (Azione A)

Scheda descrittiva dell'Azione A

Finalità: Rendere disponibile, in quantità sempre maggiore e qualificandola per efficienza ed efficacia, la risorsa costituita da insegnanti in pensione o altri volontari in grado di supportare con interventi complementari individualizzati le iniziative messe in atto dalla scuola per il superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri.

Destinatari: Alunni stranieri con competenze in lingua italiana non superiori al livello A2 del Framework europeo, che siano in Italia da non più di 3 anni . Il servizio non è pensato per alunni con disturbi dell’apprendimento certificati che richiedono delle competenze didattiche specifiche. Eventuali eccezioni a questi criteri dovranno essere concordate con il coordinamento del progetto.

Modalità operative e impegni di sinergia richiesti alla scuola per l'Azione A


Con il volontario si concorda
:

La presa in carico di 1 solo alunno alla volta, se necessario, per l’intero anno scolastico

Un orario programmato di presenza settimanale non inferiore alle 2 ore e non superiore alle 6ore, nella scuola che lo ha richiesto

Una prestazione nei confronti dell’alunno esclusivamente rivolta a favorire la pratica della lingua italiana, lavorando in particolare sulla comunicazione orale, sull’ampliamento del lessico di base e sulla comprensione dei testi, sempre in stretta collaborazione con l’insegnante di classe

Una modalità di intervento che possa contare, attraverso un insegnante di riferimento designato dal Dirigente scolastico, su tutte le sinergie attivabili dentro la scuola a favore dell’alunno seguito


Alle scuole che desiderano avvalersi della collaborazione dei volontari del Cestim si richiede:

Di aver sottoscritto il “Protocollo d’intesa Cestim-Scuole”;

Di provvedere alla copertura assicurativa dei volontari per i rischi da infortuni e responsabilità civile, come avviene per tutti gli altri operatori della scuola;

Di garantire spazi idonei e materiali didattici per lo svolgimento delle attività.


Comunicazioni Cestim-scuola:

La richiesta di volontari deve pervenire al Cestim attraverso il modulo “Richiesta del volontario Cestim” (modulo A/1), tramite e-mail o fax;

Il Cestim, valutata la richiesta, individuerà i volontari disponibili, cercando, dove possibile, di dare continuità ai rapporti positivi già instauratisi negli anni precedenti. Il Cestim provvederà quindi a dare alla scuola una risposta positiva o negativa in merito alla disponibilità del volontario attraverso il modulo “Segnalazione disponibilità volontari” (modulo A/2). In caso di risposta positiva verrà concordato un incontro a scuola tra il volontario, il Cestim e l’insegnante di classe;

Una volta presi gli accordi tra il dirigente (o altro insegnante da lui indicato) e il volontario - sull’alunno da seguire e sui tempi e sui modi dell’intervento - la scuola invierà al Cestim una “Comunicazione di inizio attività” (modulo A/3), dopo averne consegnata una copia al volontario per presa-visione e accettazione.  

L'insegnante di classe che ha richiesto l'intervento del volontario Cestim, si impegna ad incontrare il volontario almeno in due appuntamenti, uno prima dell'inizio dell'attività per concordare le modalità dell'intervento e uno a metà anno per confrontarsi sul percorso svolto. I due incontri verranno verbalizzati nel modulo “Scheda di programmazione attività didattica volontari” (modulo A/4) di cui una copia sarà lasciata al volontario.

Modulistica per l'Azione A (COMUNICAZIONI CESTIM-SCUOLA)

Modulo A1 Richiesta del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

Modulo A2 Segnalazione disponibilità volontari (Modulo a cura del Cestim. Segnala alla scuola la disponibilità di volontari)

Modulo A3 Comunicazione di inizio attività del volontario (Modulo a cura dell’insegnante referente per la collaborazione con il Cestim, da consegnare a mano in copia al volontario. Da compilare e spedire via e-mail a scuola@cestim.it o via fax allo 045 8035075)

Modulo A4 Scheda di programmazione attività didattica volontari

Promemoria per richiedere l'intervento dei volontari ad uso degli insegnanti di classe

Attività di doposcuola per la lingua italiana dello studio (Azione B)

Scheda descrittiva dell'azione B

Finalità: con l’Azione B il Cestim si propone di attivare in orario extrascolastico – ossia come “doposcuola” – interventi di almeno 50 ore mirati al progressivo superamento dello svantaggio linguistico che molto spesso penalizza gli alunni stranieri quando devono “fare i compiti per casa” e prepararsi alle verifiche. Si tratta di assisterli nello studio delle discipline scolastiche, facilitando loro la comprensione dei testi con la pratica della lingua parlata e scritta in funzione dell’arricchimento del vocabolario specifico delle varie materie.

Destinatari: le attività di “doposcuola” di questa Azione B sono pensate anzitutto e soprattutto per gli alunni stranieri delle elementari e delle medie inferiori che hanno già superato le difficoltà della “lingua della prima comunicazione” (livelli A1 e A2 del Framework europeo) e che si trovano ora ad affrontare ai livelli B1 e B2 quelle della cosiddetta “lingua dello studio”.
Non può essere quindi soggetto destinatario delle attività di “doposcuola” di questa Azione B chi non ha ancora acquisito in pieno le competenze previste dai livelli A1 e A2 o, al contrario, ha una padronanza della lingua riferibile ai livelli C1 e C2 dei ragazzi italiani.

Modalità operative (Azione B)

Gli interventi prevedono la costituzione di gruppi composti mediamente da 5-6 alunni, preferibilmente omogenei per classe e competenze linguistiche ai livelli B1 e B2.
Ogni gruppo viene seguito da un operatore del Cestim che, in rapporto con gli insegnanti della scuola, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun alunno in funzione di una migliore resa scolastica a partire dai compiti per casa e dalle verifiche da preparare nelle materie in cui la padronanza della lingua italiana è di fondamentale importanza. A scanso di equivoci, si escludono dalle attività del “doposcuola cestim” i compiti per casa e la preparazione alle verifiche per materie come la matematica, le lingue straniere, il disegno.
Quanto a durata e svolgimento nell’arco dell’anno scolastico, il “doposcuola cestim” viene attivato per un monte-ore non inferiore a 50, si distribuisce su 2 giorni alla settimana in orario pomeridiano o il sabato mattinacon 2 ore in media a incontro, e si fa in modo, possibilmente, che inizi –salvo eccezioni - a gennaio e si concluda a maggio.
Le attività di “doposcuola cestim” si svolgono in aule idonee (una per ogni operatore impegnato) messe a disposizione dalla Scuola. Normalmente sempre le stesse per tutta la durata dell’intervento.
La Scuola si impegna a garantire, così come avviene in orario scolastico, la vigilanza degli alunni al di fuori delle aule in cui si svolgono le attività di doposcuola.
L’operatore del Cestim è normalmente un giovane laureato in materie umanistiche. Ha generalmente alle spalle una formazione specifica per l’insegnamento dell’italiano L2 o esperienze nella didattica mirata all’integrazione scolastica degli alunni stranieri. Può essere supportato, dove ce ne siano le condizioni, da: a) volontari adulti (insegnanti in pensione o persone comunque in possesso diun diploma di scuola media superiore); b) studenti delle Superiori nell’ambito di progetti formativi che prevedono questo tipo di impegno.

Impegni di sinergia richiesti alle scuole per l'Azione B

La Scuola, dopo aver ipotizzato con il Cestim n.di ore, date, orari e sede del doposcuola da proporre alle famiglie, ne raccoglie l’adesione con il Modulo B1.

La Scuola invia il modulo riassuntivo delle adesioni raccolte (Modulo B2) al Cestim.

Il Cestim valuta tutte le richieste pervenute. Nel caso siano superiori alle risorse finanziarie a disposizione, la priorità è data in base a: numero delle adesioni raccolte, omogeneità per classe e/o per tipo di bisogni linguistici dei ragazzi pre-iscritti, storia di positiva collaborazione tra Direzione Scolastica e Cestim, ordine cronologico delle richieste pervenute.
Vanno prese comunque in considerazione soltanto le richieste che prevedono il numero minimo di 12 alunni interessati/iscritti (con la possibilità quindi di impegnare almeno due operatori).Eventuali eccezioni al suddetto criterio sono valutate caso per caso dalla Direzione del Cestim.
La Direzione del Cestim comunica al Dirigente Scolastico la risposta positiva o negativa di attivazione effettiva del doposcuola ipotizzato.

In caso di risposta positiva, viene fissato un incontro tra la Direzione del Cestim e la Direzione della Scuola allo scopo di:
verificare che i ragazzi pre-iscritti abbiano le caratteristiche di cui al punto
confermare l’accordo su tempi e modi di attivazione del doposcuola (giorni, orari, spazi ecc..);
ragionare sulla migliore suddivisione degli alunni pre-iscritti in piccoli gruppi possibilmente omogenei.

Stabilito l’accordo, il Cestim individua gli operatori e i volontari disponibili.

Gli insegnanti coordinatori di classe compilano per ogni iscritto una Scheda-alunno (Modulo B3) in cui si indicano le competenze del ragazzo e gli obiettivi da perseguire nel doposcuola.

Le Schede-alunno vengono consegnate e presentate dagli Insegnanti coordinatori di classe agli operatori Cestim nel corso di un incontro ad hoc.

Viene dato avvio all’attività di doposcuola, previo avviso con Modulo B4 alle famiglie dei ragazzi interessati. Le famiglie formalizzano l’iscrizione versando la quota prevista di 30 Euro.. Ai ragazzi viene consegnato il “libretto del doposcuola” che attesta l’iscrizionee che servirà per le comunicazioni Cestim-Scuola e Cestim-Famiglia. 


Il Cestim e la Scuola si impegnano ad organizzare degli incontri per e tra gli operatori/volontari del Cestim e gli insegnanti coordinatori di classe degli alunni iscritti al doposcuola, al fine di permettere una efficace comunicazione sulle attività svolte in orario pomeridiano o il sabato mattina.
In particolare:

un primo incontro si tiene prima dell’inizio delle attività didattiche per la presentazione agli operatori/volontari delle caratteristiche e dei bisogni degli alunni iscritti;

un secondo incontro si tiene in itinere per verificare il raggiungimento degli obiettivi che ci si è posti per ogni singolo alunno;

un terzo incontro viene previsto alla conclusione delle attività per una valutazione sul raggiungimento degli obiettivi.

Gli operatori del Cestim compilano giornalmente un registro in cui vengono segnate le presenze degli alunni iscritti e un “diario” di servizio , depositato a scuola in un luogo concordato, in cui si annotano informazioni di rilievo pergli insegnanti di classe.

Ad ogni alunno viene consegnato il “libretto del doposcuola”. Serve per le comunicazioni operatori-genitori e operatori-insegnanti sia per le giustificazioni delle assenze che per la segnalazione di comportamenti particolarmente meritevoli o, al contrario, atteggiamenti che non permettono il proficuo svolgimento delle attività.

A fine anno scolastico, a conclusione delle attività di doposcuola, viene consegnata ai docenti una scheda di relazione sul percorso svolto da ogni singolo alunno che ha frequentato.

Gli insegnanti, al termine delle attività, rispondono per il Cestim ad un questionario di valutazione delle attività di doposcuola.

Per tutto quanto concerne formalmente le comunicazioni d’obbligo o ritenute opportune, operatori, volontari, insegnanti e personale non docente fanno riferimento ad una persona unica – preferibilmente l’insegnante con la funzione strumentale dell’intercultura – per questo esplicitamente indicata dal Dirigente scolastico. E’ normalmente questa persona unica, una volta attivato il doposcuola e fino alla sua conclusione, a tenere anche i rapporti con chi nel Cestim è stato designato a seguire i doposcuola dell’ Azione B.

Modulistica per l'Azione B (COMUNICAZIONI CESTIM-SCUOLA)

Modulo B1 Scheda di pre-iscrizione da consegnare agli alunni

Modulo B2 Scheda riassuntiva delle iscrizioni (compilazione a cura dell'insegnante funzione strumentale per l'intercultura)

Modulo B3 Scheda bisogni alunno (compilazione a cura dell’insegnante coordinatore della classe da cui l’alunno proviene)

Modulo B4 Scheda di iscrizione con regolamento

Corsi estivi di italiano L2 (Azione C)

Scheda descrittiva dell'azione C

Attraverso la partecipazione a corsi/laboratori di italiano L2 con largo uso di metodologie ludiche di insegnamento, le vacanze estive possono rappresentare per molti bambini e ragazzi stranieri, figli di immigrati, che frequentano le scuole elementari, medie e superiori, un’opportunità di acquisizione, di recupero e/o di ulteriore rafforzamento delle competenze comunicative in L2 necessarie alla buona integrazione scolastica.

Modalità operative (Azione C)

Sede: nei plessi scolastici propri degli Istituti Comprensivi o delle Scuole Elementari, Medie, Superiori e CFP che, potendo garantire una frequenza quotidiana ai corsi non inferiore alle 16 unità, accolgono la proposta nei termini di impegno previsti

Periodo: luglio e agosto (min 4 max 6 settimane)

Giorni e orario dei corsi: tutti i giorni, esclusi i festivi e i prefestivi, al mattino, per un monte ore settimanale di 15/20 ore.

Numero richiesto di alunni stranieri iscritti e frequentanti: il numero deve essere tale da permettere normalmente la costituzione di almeno due corsi/laboratori (da un minimo di 5 a un massimo di 10-15 ragazzi ciascuno).

Numero di operatori/educatori del Cestim impegnati: uno (in media) ogni otto iscritti frequentanti ossia uno per ognuno dei corsi/laboratori attivabili, dando priorità nell’assegnazione dell’incarico – essendoci i requisiti - ai giovani laureati, aspiranti all’insegnamento, residenti sul territorio del Comune e dal Cestim appositamente formati e seguiti con la consulenza dei docenti esperti alfabetizzatori di Tante Tinte.

Condizioni per l’iscrizione e l’ammissione alla frequenza:
- negli Istituti Comprensivi (Elementari e Medie): aver già frequentato la seconda elementare, non aver ancora frequentato la terza media ed essere in età inferiore ai 15 anni;
- nelle Superiori: essere iscritti alle Superiori o in età e nelle condizioni di iscriversi alle Superiori;
- essere comunque segnalati con apposito modulo dalle Scuole in cui si è iscritti o in cui ci si sta per iscrivere;
- essere in Italia da non più di 4 anni;
- essere in grado di garantire in partenza almeno due terzi delle ore attese di frequenza;
- aver effettuato secondo le modalità indicate il versamento della quota di iscrizione pari a 30 Euro (per famiglia di appartenenza), di cui una quota parte (non superiore alla metà), se richiesto, potranno andare alla Scuola a copertura di costi straordinari che ritenesse di dover sostenere per assicurare l’apertura e la funzionalità della sede.
- Eventuali eccezioni ai suddetti criteri di ammissione potranno essere prese in considerazione e concordate con la direzione del Cestimcaso per caso.

Impegni di sinergia richiesti alla scuola per l'Azione C

La Direzione della Scuola che intende fruire dell’Azione C, previo incontro con il Cestim per una verifica preventiva della possibilità dell’intervento, contattate e informate le famiglie (anche, se occorre, con il servizio di mediazione fornito dall’Uls), provvede alla raccolta delle iscrizioni e alla registrazione degli iscritti sulla modulistica predisposta dal Cestim (modulo C1, modulo C2.1 e/o modulo C2.2 e/o modulo C2.3) e garantisce al Cestim stesso, con risorse proprie di personale e di struttura, nei giorni e negli orari previsti di scuola estiva:

a) l’apertura della sede dei corsi estivi (come da normale gestione della stessa durante l’anno scolastico);

b) da 2 a 6 aule scolastiche (a seconda del numero di alunni e del numero di operatori-docenti impegnati) e la pulizia delle stesse;

c) l’utilizzo dell’Aula magna o di altro spazio idoneo per l’evento iniziale di accoglienza degli iscritti accompagnati dai famigliari e l’evento finale di consegna degli attestati;

d) l’uso di una fotocopiatrice e delle attrezzature normalmente utilizzate per la didattica secondo le regole in vigore nella scuola (eventualmente addebitando al Cestim il costo delle fotocopie);

e) servizi igienici, loro pulizia e spazi per il momento di ricreazione (come da normale gestione degli stessi durante l’anno scolastico). Il Cestim garantisce con il proprio personale l’organizzazionee la gestione delle attività didattiche, coprendone i costi e assumendosi ogni responsabilità anche civileper quanto riguarda gli obblighi che ne derivano in relazione ai minori iscritti e frequentanti negli orari e nei luoghi stabiliti di comune accordo.

Modulistica per l'Azione C (COMUNICAZIONI CESTIM-SCUOLA)

Modulo C1 Scheda di pre-iscrizione 2011-2014
Modulo C2/1 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Primaria
Modulo C2/2 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Secondaria di I grado
Modulo C2/3 Scheda riassuntiva delle iscrizioni Scuola Secondaria di II grado e Cfp
Modulo C3 Scheda di avviso per le famiglie e regolamento

Materiali per la formazione degli operatori dei Corsi estivi Cestim

Estate 2016

Centri estivi Cestim 2016: Linee guida per l'organizzazione del lavoro, a cura di Elvira Marinelli (Cestim), 23 slide ppt.

Estate 2012

Attenzioni richieste agli operatori Cestim

Decalogo dell'accoglienza

L'organizzazione della giornata e della settimana tipo. Spunti per la programmazione. Verona, 12/06/2012. A cura della dott.ssa Elena Ziviani

Schede giochi didattici e di movimento. Verona, 12/06/2012. A cura di Elisa Guardalben, Alice Silvestri, Giulia Vicenzi, Elena Ziviani

Schede giochi didattici e di movimento. Verona, 12/06/2012. A cura di Diego Soave

La glottodidattica ludica, di Fabio Caon e Sonia Rutka, 16 p. (Dal sito del progetto FILIM Formazione degli Insegnanti di Lingua Italiana nel Mondo, Università di Venezia)

Metodologia ludica e lingua seconda, di Fabio Caon e Sonia Rutka, 31 p. (Dal sito In Rete per l'Integrazione)

A scuola: giocare, costruire, fare per...imparare l'italiano con il metodo TPR (Total Physical Response). A cura di A. Mastromarco, 2010. Dal sito del CentroCOME

Estate 2011

Raccontare la relazione: riflessioni e strumenti per creare un buon clima di gruppo. Materiali: Bibliografia e La storia etiope. A cura di Elisa Mazzi (Incontro di formazione di mercoledì 11 maggio 2011)

Bambini e ragazzi venuti dall'immigrazione. Lezione per operatori L2. A cura di Massimo Modesti (Incontro di formazione di giovedì 12 maggio 2011)

Non solo per gioco. Dispensa ad uso dei corsisti. A cura di Nicola Suman, associazione Rido Ridò (Incontro di formazione di venerdì 13 maggio 2011)
Canzoni: La goccia della doccia - Phrase crazy

Le parole per studiare: apprendere le discipline attraverso la L2. Comprendere per apprendere. A cura di Anna Parolini (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Le abilità di base. A cura di Donata Lorenzetti (Incontro di formazione di giovedì 19 maggio 2011 )

La programmazione della didattica nei corsi estivi di italiano: strumenti e buone prassi. A cura di Rosella Benedetti (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposte didattiche sperimentate con successo nelle scorse edizioni

Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A1. Tema: la casa (Formato word - Formato Power Point). A cura di Alice Silvestri (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposta didattica per la scuola primaria. Livello A2. Tema: il fiume viaggiatore (Formato word - Formato Power Point). A cura di Elisa Guardalben (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Proposta didattica per la scuola secondaria di primo grado. Livello A2/B1. Tema: nel mondo della fantascienza: gli extraterrestri (Formato word - Formato Power Point). A cura di Giulia Vicenzi (Incontro di formazione di venerdì 20 maggio 2011)

Unità didattica "Le scatole per parlare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: il corpo, il gioco, gli animali. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "Inventiamoci una bella storia". Scuola primaria, classi III - IV- V. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "La scatola del mare". Scuola primaria, classi III - IV- V. Livello A2. Tema: l'acqua. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Unità didattica "Insieme al tè". Scuola secondaria di I grado. Adattabile a tutti i livelli. A cura di Bina Madeo (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)

Proposta di unità didattica per la scuola primaria. Livello B1/B2. Tema: viaggio nelle scienze: gli animali (Formato word - Formato Power Point). A cura di Marina Grisi (Incontro di formazione di mercoledì 18 maggio 2011)
Attività sul film Madagascar: prova di comprensione; esercizio sulla trama; esercizio di completamento sulla canzone “Mi piace se ti muovi”

Archivio dei materiali per la formazione degli operatori dei corsi estivi

Insegnare l’italiano come lingua seconda. Materiali per la formazione degli Operatori/Educatori del Cestim nei Corsi estivi di italiano 2005. A cura di Donata Lorenzetti, Marialuisa Damini, Rosalba Oriente
Frontespizio e indice - Schede vademecum - Schede teoriche e di metodo - Schede esemplificative di unità di lavoro

Odissea di un Wop, racconto di John Fante

Il Blog dei Corsi Estivi (Settembre 2009 - Maggio 2013)

www.estatealcestim.blogspot.com. Nel blog, ideato e curato da Alice Silvestri, è possibile seguire i lavori in corso nei laboratori estivi di italiano L2

Dati di sintesi dal 1998

Volontariato (per anno scolastico)

Anno 2015/2016
Alunni seguiti: 419
Volontari in orario scolastico: 186
Ore di attività didattica: 16286
Scuole coinvolte: 99 (in 53 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25; di Vicenza: 2

Anno 2014/2015
Alunni seguiti: 398
Volontari in orario scolastico: 164
Ore di attività didattica: 14814
Scuole coinvolte: 100 (in 43 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2013/2014
Alunni seguiti: 448
Volontari in orario scolastico: 196
Ore di attività didattica: 16400
Scuole coinvolte: 121 (in 50 Istituti Comprensivi)
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 24

Anno 2012/2013
Alunni seguiti: 406
Volontari impegnati: 188
Ore di attività didattica: 15351
Scuole coinvolte: 111
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 32

Anno 2011/2012
Alunni seguiti: 420
Volontari impegnati: 182
Ore di attività didattica: 16500
Scuole coinvolte: 105
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 29

Anno 2010/2011
Alunni seguiti: 396
Volontari impegnati: 174
Ore di attività didattica: 17500
Scuole coinvolte: 97
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 31

Anno 2009/2010
Alunni seguiti: 408
Volontari impegnati: 177
Ore di attività didattica: 14984
Scuole coinvolte: 112
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 30

Anno 2008/2009
Alunni seguiti: 350
Volontari impegnati: 165
Ore di attività didattica: 13780
Scuole coinvolte: 84
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2007/2008
Alunni seguiti: 328
Volontari impegnati: 144
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 98
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 23

Anno 2006/2007
Alunni seguiti: 355
Volontari impegnati: 146
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 87
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2005/2006
Alunni seguiti: 297
Volontari impegnati: 128
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 78
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2004/2005
Alunni seguiti: 250
Volontari impegnati: 117
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 50
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 22

Anno 2003/2004
Alunni seguiti: 170
Volontari impegnati: 87
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 69
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 12

Anno 2002/2003
Alunni seguiti: 183
Volontari impegnati: 67
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 60
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 20

Anno 2001/2002
Alunni seguiti: 213
Volontari impegnati: 80
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 65
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 28

Anno 2000/2001
Alunni seguiti: 148
Volontari impegnati: 77
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 71
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 1999/2000
Alunni seguiti: 137
Volontari impegnati: 67
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 58
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 17

Anno 1998/1999
Alunni seguiti: 47
Volontari impegnati: 30
Ore di attività didattica:
Scuole coinvolte: 21
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 5

Tutor Linguistico Cestim (per anno scolastico)

Anno 2015/2016
Numero Tutor Linguistici impegnati: 8 (di cui: 5 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
Alunni seguiti: 330 (di cui: 186 della primaria, 139 della secondaria di primo grado, 5 della scuola dell'infanzia)
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 26
Numero ore di docenza: 5129

Anno 2014/2015
Numero Tutor Linguistici impegnati: 8 (di cui: 5 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
Alunni seguiti: 225 (di cui: 105 della primaria, 122 della secondaria di primo grado)
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 23 (di cui: 13 scuole primarie, 10 scuole secondarie)
Numero ore di docenza: 3.992

Anno 2013/2014
Numero Tutor Linguistici impegnati: 6 (di cui: 4 nel Comune di Verona e 2 in provincia)
Alunni seguiti: 150
Numero plessi scolastici in cui hanno operato i TLC: 21

Doposcuola (per anno scolastico)

Anno 2015/2016
Alunni frequentanti: 900
Sedi di doposcuola: 67
N. direzioni scolastiche coinvolte: 32
Ore di attività di attività didattica: 8834
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 80
Volontari e studenti in alternanza Scuola-Lavoro impegnati: 101
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25
Comuni della provincia di Vicenza: 2

Anno 2014/2015
Alunni frequentanti: 679
Sedi di doposcuola: 54
N. direzioni scolastiche coinvolte: 34
Ore di attività di attività didattica: 7070
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 68
Volontari impegnati: 71
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2013/2014
Alunni frequentanti: 722
Sedi di doposcuola: 56
N. direzioni scolastiche coinvolte: 39
Ore di attività di attività didattica: 7404
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 73
Volontari impegnati: 79
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 27

Anno 2012/2013
Alunni frequentanti: 453
Sedi di doposcuola: 34
Ore di attività di attività didattica: 4011
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 46
Volontari impegnati: 82
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 21

Anno 2011/2012
Alunni frequentanti: 980
Sedi di doposcuola: 69
Ore di attività di attività didattica: 7987
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 73; giovani volontari o stagisti: 41
Volontari impegnati: 46
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 24

Anno 2010/2011
Alunni frequentanti: 691
Sedi di doposcuola: 63
Ore di attività di attività didattica: 8123
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 56
Volontari impegnati: 64
Comuni della provincia di Verona coinvolti: 25

Anno 2009/2010
Alunni frequentanti: 472
Sedi di doposcuola: 31
Ore di attività di attività didattica: 2962
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 47
Volontari impegnati: 103

Anno 2008/2009
Alunni frequentanti: 216
Sedi di doposcuola: 12
Ore di attività di attività didattica: 2655
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 21
Volontari impegnati: 72

Corsi estivi di italiano per alunni stranieri

Anno 2016
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 1143
N. scuole sede di corso: 29
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 116
Comuni coinvolti: 21 (10 nei Quartieri del Comune di Verona, 17 in Comuni della Provincia di Verona, e 3 in Comuni della Provincia di Vicenza)
Ore di attività di attività didattica: 8350
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 115; Tutor linguistici Cestim: 7; collaboratori a titolo gratuito: 25 (in tirocinio dall’Università: 2; studenti in alternanza Scuola-Lavoro: 14; all’interno di iniziative di volontariato locale: 9)

Anno 2015
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 732
N. scuole sede di corso: 22
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 93
Comuni coinvolti: 13 (10 nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia di Verona)
Ore di attività di attività didattica: 6429
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 85; Tutor linguistici Cestim: 6; collaboratori a titolo gratuito: 19 (in tirocinio dall’Università: 1; all’interno di iniziative di volontariato locale: 12; in stage dalle Scuole superiori: 6).

Anno 2014
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 820
N. scuole sede di corso: 22
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 93
Comuni coinvolti: 13 (10 nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia)
Ore di attività di attività didattica: 6500
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 85; Tutor linguistici Cestim: 6; collaboratori a titolo gratuito: 21 (2 tirocinanti universitari; 6 in stage dalle scuole superiori, 12 nell'ambito del Servizio civile regionale)

Anno 2013
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 657
N. scuole sede di corso: 20
Numero corsi attivati per livello di competenza linguistica: 78
Comuni coinvolti: 13 (8 nei Quartieri del Comune di Verona e 12 nei Comuni della Provincia)
Ore di attività di attività didattica: 5135
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 78; tirocinanti universitari: 10; volontari: 10

Anno 2012
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 695
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 83; 9 tirocinanti universitari; 6 volontari
Ore di attività di attività didattica: 5666
N. scuole sede di corso: 19
Comuni coinvolti: 12

Anno 2011
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 854
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 97; 11 tirocinanti universitari; 4 stagisti; 15 volontari
Ore di docenza remunerate: 7299
Ore di volontariato: 450
N. scuole sede di corso: 29
Comuni coinvolti: 20

Anno 2010
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 832
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 90; 2 tirocinanti universitari; 4 stagisti; 11 volontari
Ore di docenza remunerate: 7726
Ore di volontariato: 360
N. scuole sede di corso: 29
Comuni coinvolti: 20

Anno 2009
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 871
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 71; 11 volontari
Ore di docenza remunerate: 6633
Ore di volontariato: 330
N. scuole sede di corso: 26
Comuni coinvolti: 17

Anno 2008
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 719
Collaboratori impegnati nelle attività di insegnamento: 65; 7 volontari
Ore di attività di attività didattica: 4790
N. scuole sede di corso: 17
Comuni coinvolti: 10

Anno 2007
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 725
N. scuole sede di corso: 16
Comuni coinvolti: 9

Anno 2006
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 547
N. scuole sede di corso: 12
Comuni coinvolti: 1

Anno 2005
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 339
N. scuole sede di corso: 11
Comuni coinvolti: 1

Anno 2004
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 357
N. scuole sede di corso: 9
Comuni coinvolti: 1

Anno 2003
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 220
N. scuole sede di corso: 7
Comuni coinvolti: 1

Anno 2002
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 122
N. scuole sede di corso: 5
Comuni coinvolti: 1

Anno 2001
Alunni frequentanti di diverse nazionalità: 64
N. scuole sede di corso: 1
Comuni coinvolti: 1

Corsi di italiano per immigrati adulti

Dati di sintesi 2013/14:
N. corsi attivati: 7 (di cui: 4 nel Comune di Verona e 3 in provincia)
N. iscritte: 95
Prime nazionalità rappresentate: Marocco, India, Pakistan,Nigeria, Sri Lanka
N. operatori docenti impegnati: 8
N. ore di attività didattica: 530
N. Enti e associazioni coinvolti : 9 (Donne in Dialogo della Val d’Illasi, IC di Tregnago, Comune di Tregnago, IC Borgo Milano, IC Cadidavid, Acli Cadidavid, Ass. L’oro delle vicine di casa, Tante Tinte, Comune di Belfiore, Caritas di Belfiore)

Laboratori interculturali per la scuola superiore

Dati di sintesi 2009/2010:
270 ragazzi coinvolti in 11 classi
42 ore di lezione

Contatti

CESTIM Onlus - Via Cavallotti 10 - 37124 Verona
Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
e-mail :scuola@cestim.it

CESTIM Centro Studi Immigrazione
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
via Cavallotti, 10 - 37124 Verona
Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075

Contatti

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)