| Altri 60 profughi espulsi da Bari Palese Malgrado la protesta attuata da movimenti e associazioni e da un gruppo di frati comboniani, ieri è stata effettuata l'espulsione dal campo di accoglienza di Bari-Palese di altri 60 pakistani ai quali il ministero dell'interno ha respinto la richiesta di asilo. I profughi sono stati trasferiti in pullman nei centri di permanenza temporanea (Cpt) di Ponte Galeria a Roma e Regina Pacis di Melendugno a Lecce. Davanti all'aeroporto militare, sede del campo profughi, i manifestanti si sono seduti per terra bloccando la strada al mezzo, ma sono stati spostati di peso dalle forze dell'ordine. Per l'europarlamentare Ds Enzo Lavarra, che con una delegazione di manifestanti ha visitato il campo pugliese, «la vicenda dei profughi pakistani - ai quali è negata anche la possibilità di fare appello al diniego del ministero - riflette l'improvvisazione e l'incoerenza della legge Bossi-Fini». La settimana scorsa da Bari Palese erano stati espulsi altri 80 pakistani richiedenti asilo, ora in attesa di rimpatrio nei Cpt di Roma e Milano. |