Campagne

Scheda in continua elaborazione ed aggiornamento

Campagne contro la discriminazione e per i diritti dei migranti

"Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti".
Il 18 marzo 2009 è partita la campagna sociale nazionale contro il razzismo, che vedrà coinvolte 26 organizzazioni tra associazioni e sindacati [Acli, Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, Amnesty international, Antigone, Arci, Asgi, Cantieri sociali, Caritas italiana, centro Astalli, Cgil, Cir, cisl, Cnca, Comunità di sant’egidio, Csvnet, Emmaus italia, Federazione Chiese evangeliche in italia, Federazione Rom e Sinti, FioPsd, Gruppo Abele, Libera, Rete G2 – seconde generazioni, Save the Children, Sei – Ugl, Terra del Fuoco, Uil]. Cartolina e manifesto della campagna.
La campagna parte da una preoccupazione condivisa da tutte le organizzazioni promotrici: gli episodi d’intolleranza e xenofobia che si sono registrati nel corso degli ultimi mesi in diverse città italiane sono un campanello d’allarme che non può e non deve essere trascurato. Simbolo della campagna, un fantasmino giallo.La campagna s’intitola «Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti». www.nonaverpaura.org

“Nella mia città nessuno è straniero”.
Si è ricostituito a Verona il Cartello “Nella mia città nessuno è straniero”, un coordinamento di associazioni veronesi, con l’obiettivo prioritario di combattere il razzismo e ogni forma di discriminazione sul territorio, attraverso attività di formazione, approfondimento e intrattenimento sul tema dei diritti umani.Le adesioni al Cartello abbracciano diverse realtà che operano, a vario titolo, nei settori più disparati della società civile, a favore della solidarietà e della promozione dei valori umani nel rispetto delle diversità. Scarica il Manifesto della campagna !
In una fase in cui i diritti di cittadinanza, nel godimento di pari opportunità per tutti, sembrano in crisi, il Cartello propone una serie di “azioni” volte a rimetterli in primo piano. Sensibilizzando a ciò varie fasce della popolazione residente, pensata sempre come composta da concittadini di nazionalità italiana e di tante altre nazionalità. Il Cartello rimane aperto all’adesione di tutte le associazioni che vorranno dare il loro contributo di idee e di azione al coordinamento. Segreteria c/o Cestim via S.Michele alla Porta 3 - 37121 Verona Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075
E-mail: info@nellamiacittanessunoestraniero.it

Appello ai Candidati delle prossime elezioni europee sulle politiche di integrazione degli stranieri nelle comunità locali e sulle politiche di immigrazione e asilo in generale, promosso da: Coordination Européenne pour le Droit des Etrangers à Vivre en Famille - DVF, Bruxelles, Association Européenne pour la Défense des Droits de l’Homme - AEDH, Bruxelles, European Conference of Binational/Bicultural Relationships - ECB, Frankfurt a/M. Leggi il Memorandum. Per aderire: http://www.coordeurop.org/europeanelection/index.php?page=form&lang=Italy

Noi non segnaliamo day - 17 marzo 2009. Giornata di mobilitazione nazionale promossa dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), attraverso i Gruppi Immigrazione e Salute (GrIS), in collaborazione con Medici Senza Frontiere, Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale, contro il disegno di legge sulla sicurezza in discussione alla Camera dei Deputati che prevede la cancellazione del divieto di segnalazione per gli immigrati senza permesso di soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie per curarsi [Comunicato stampa]
"Le organizzazioni promotrici del NOI NON SEGNALIAMO DAY sono allarmate perché il rischio di segnalazione e/o denuncia contestuale alla prestazione sanitaria creerebbe nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe determinare condizioni di salute particolarmente gravi per tali stranieri, soprattutto minori, donne in gravidanza e malati cronici, perché tenderanno ad accedere ai servizi solo in situazioni di urgenza indifferibile, con conseguente aumento dei costi per il SSN. Inoltre potrebbe incentivare la nascita e la diffusione di percorsi ed organizzazioni sanitarie “paralleli” al di fuori dei sistemi di garanzia e di controllo della sanità pubblica, con eventuali ripercussioni sulla salute collettiva per il rischio di diffusione di focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi di prevenzione e cura e della probabile irreperibilità dei destinatari di tali interventi"
Campagna "Divieto di segnalazione. Siamo medici e infermieri, non siamo spie"
Appello ai parlamentari "Divieto di segnalazione: siamo operatori della salute, non siamo spie" dal sito www.simmweb.it
Adesione all'appello dal sito www.simmweb.it

"Si Tratta di persone" campagna televisiva di Fiori di strada Onlus. "Rai per il sociale" lancia la campagna "Si Tratta di persone". La campagna ha l'obiettivo di informare e sensibilizzare cittadinanza e istituzioni sul tema della tratta [Comunicato stampa di presentazione]

2006

Tratta NO! Progetto Equal. Il progetto prevede la realizzazione di una campagna informativa multimediale integrata rivolta a target diversificati con spot radio, schede video. Numero verde Antitratta 800 290 290
"La tratta di esseri umani non è la prostituzione / La tratta è lo spostamento di persone - soprattutto donne e minori - contro la loro volontà dal luogo di origine ad un altro, al fine di sfruttarne il lavoro o il corpo / La tratta si nasconde in fabbrica e nei campi, sotto forma di lavoro forzosoe senza diritti / La tratta si nasconde nelle case, dove donne addette al lavoro domestico e di cura sono sottoposte a vessazioni, ricatti, matrimoni forzati / La tratta si nasconde nelle strade, dove si è costretti a vendere il proprio corpo / E’ per questi motivi che la tratta di persone è una profonda violazione dei diritti umani."

2005

Le parole lasciano impronte Campagna contro le discriminazioni nell’informazione. [Comunicato stampa] [Documento Un mondo di parole]

L'Europe-fortesse va droit dans le mur de la honte Appel européen pour la dignité, dal sito FIDH L'Afrique pour les droits des femmes. Campagna promossa dall'AEDH Association Européenne pour la défense des Droits de l’Homme

2004

Equality for all! Citizenship for all! Campagna in favore di una ridefinizione della cittadinanza europea, come "cittadinanza di residenza", attribuita anche a tutti coloro i quali risiedano legalmente nel territorio di uno degli stati membri. L'obiettivo è raggiungere un milione di firme, necessarie - secondo la futura Costituzione europea - a sollecitare l'iniziativa legislativa da parte della Commissione. A prescindere dall'esito delle ratifiche della Costituzione, le firme raccolte saranno inoltrate alle istituzioni comunitarie e nazionali

Una firma contro il traffico degli esseri umani Appello rivolto alle forze politiche e alle Istituzioni affinchè l'Italia ratifichi la Convenzione contro la criminalità organizzata transnazionale e i due protocolli collegati contro il traffico degli esseri umani, presentati a Palermo nel dicembre del 2000. Appello promosso da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
Documenti: Testo della Convenzione e i protocolli allegati (Dal sito www.libera.it)

2003

Sì alle diversità. No alle discriminazioni. Campagna della Commissione europea contro ogni forma di discriminazione.
La campagna informativa “Sì alle diversità. No alle discriminazioni.” è condotta dalla Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità della Commissione europea. Attiva in tutti e 27 gli Stati membri dell’UE, la campagna mira a sensibilizzare in merito alla discriminazione, a informare sulle leggi a disposizione per combatterla e a promuovere i benefici della diversità. Il suo obiettivo è combattere le discriminazioni basate sulla razza o sull’origine etnica in qualsiasi situazione (vietate in base alla direttiva 2000/43/CE sulla parità di trattamento delle persone) e su età, handicap, orientamento sessuale, religione o convinzioni personali sul posto di lavoro (vietate in base alla direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento in materia di occupazione)

Rilasciare permessi di soggiorno 'in nome di Dio', Comboniani di Castel Volturno. I missionari comboniani di Castel Volturno propongono una 'Azione Ecclesiale Nonviolenta' sul tema dell’immigrazione e contro la legge Bossi-Fini (Dal sito www.nigrizia.it)

Petizione contro i Charter della Vergogna Appello promosso da Cimade. Articolo tratto dal sito www.nazioneindiana.com

2002

Impronte digitali: NO GRAZIE! Sostegno all'obiezione di coscienza alla rilevazione delle impronte digitali degli immigrati, CGIL Lombardia. "L’approvazione della legge Bossi Fini alla Camera segna un pesante arretramento di civiltà nel nostro paese ed il punto più basso delle politiche di convivenza e di integrazione sociale.Siamo in presenza di una legge che costringerà alla clandestinità migliaia di lavoratrici e lavoratori immigrati colpevoli solo di aver perso un posto e di non essere, nei tempi ridotti previsti dalla legge, riusciti a trovarne un altro; clandestini che da ieri, data di approvazione delle legge alla Camera, sono considerati alla stregua di criminali e come tali trattati. Schedandoli, appunto, con la rilevazione delle impronte digitali."

Ho bisogno di te "Non impedite agli immigrati di aiutarci a vivere". Gli anziani manifestano in favore di nuove norme per l'integrazione degli immigrati (Comunità di Sant'Egidio, Genti di pace, Viva gli anziani)

Punire chi soccorre i clandestini? Documento di solidarietà per i pescatori di Porto Palo. Appello promosso da "Carta"

Volti negati Per non dimenticare le stragi dei mari, liberimigranti cerca contatti con i familiari delle vittime per recuperare fotografie e storie di vita: Associazione Liberimigranti, tel.: +39.329.1565592, e-mail: migranti@liberimigranti.it, web: www.liberimigranti.it

Appello per la regolarizzazione di tutti i sans-papiers in Europa. Campagna promossa dal GISTI Groupe d'Information e de Soutien des Imigrès

Help Stop Spanish and Moroccan Abuses of Unaccompanied Migrant Children dal sito Human Rights Watch

2001

Campagna di Petizione per il diritto degli Stranieri a vivere in famiglia. Campagna promossa dal Coordinamento Europeo per il Diritto degli Stranieri a vivere in Famiglia, a.i.s.b.l. (= associazione internazionale senza scopo di lucro). Sede sociale: c/o CEFA-UO, 89 avenue du Parc B-1060 BRUXELLES e-mail: coordeurop@coordeurop.org
Il Coordinamento europeo si è costituito nel 1994, per iniziativa di varie associazioni francesi. La sede sociale è stata trasferita a Bruxelles nel 1998. L'associazione, senza alcun fine di lucro, ha come obiettivo di animare delle campagne di informazione e di promuovere tutte le iniziative possibili a favore del diritto di vivere in famiglia degli stranieri cittadini dei paesi terzi e residenti in uno degli Stati dell'Unione Europea e di partecipare alla costruzione di un'Europa democratica e sociale in cui i membri delle famiglie immigrate trovino senza discriminazioni il loro posto di cittadini. Agisce in collegamento o attraverso alcune associazioni membri e in particolare attraverso i coordinamenti nazionali, nei paesi in cui ne sia stato creato uno.
Attività: essenzialmente sensibilizzazione delle associazioni dei 15 Paesi dell'UE, e dei nuovi 10 membri, ai problemi legati al diritto di vivere in famiglia degli immigrati; lobbyng presso le istanze europee per giungere a legislazioni più eque nei confronti degli immigrati e delle loro famiglie. Dal 2001 in poi, l'azione del Coordinamento (Campagne di petizione, comunicati stampa, incontri con le autorità europee) si è concentrata in modo particolare sulla direttiva del Consiglio dell'Unione concernente il Ricongiungimento Famigliare degli Stranieri.

Convenzione ONU sui diritti dei migranti

Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie Traduzione a cura di Lisa Guandalini per il progetto "Le mani dell'Uomo" - MLAL PROGETTOMONDO

Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 1990. Atti del seminario di approfondimento giuridico (6 maggio 2003) organizzato da Università di Roma - La Sapienza e Comitato Italiano per i diritti dei migranti.

La convenzione ONU sui lavoratori migranti ed i membri delle loro famiglie a più di dodici anni dalla sua adozione

Per ulteriori informazioni vai al sito www.18december.net

Diritti senza confini DIRITTI SENZA CONFINI - DUE PETIZIONI POPOLARI - per la ratifica della convenzione ONU sui diritti dei migranti e delle loro famiglie - per la cittadinanza europea di residenza Lunedì 14 marzo a Roma la presentazione della campagna all'ex Hotel Bologna

18 dicembre giornata mondiale dei migranti - www.18december.net

Campagna mondiale per la ratifica della Convenzione sui diritti dei migranti

Comitato italiano per una campagna diinformazione e sensibilizzazione sui diritti dei migranti e delle loro famiglie

Rifugiati

20 giugno 2003: Giornata mondiale dei rifugiati

DIRITTO D'ASILO, UNA QUESTIONE DI CIVILTA Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà e Medici Senza Frontiere lanciano questa campagna al fine di ottenere il riconoscimento del diritto di asilo come diritto umano fondamentale

DETENTION IN EUROPE Take Action Against the Imprisonment of Refugees! (altre Campagne promosse da United a favore dei diritti dei rifugiati )

I diritti umani non hanno confini! Campagna rifugiati di Amnesty International (1997)

Regno Unito

Asylum day - Sito della BBC interamente dedicato ai richiedenti Asilo

Schools aginst Deportation Campagna di alcune scuole superiori inglesi contro la deportazione degli studenti immigrati a cui è stata negata la domanda di Asilo

Committee to defend Asylum Seeker

Settimana del rifugiato 17 - 23 giugno 2002 (sito che promuove l'evento in Gran Bretagna)

CESTIM Centro Studi Immigrazione onlus
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
via S.Michele alla Porta 3 - 37121 Verona
Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075
E-mail: info@cestim.it

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)