Documenti di interesse per il dibattito

Scheda in continua elaborazione ed aggiornamento

Generale

"Venice forum" UniCredit ed il Comune di Venezia hanno organizzato, con la collaborazione della Fondazione Venezia 2000 e della Rivista di cultura, politica ed economia internazionale “east”, la terza edizione del Venice Forum, un Forum Permanente di dibattito europeo con lo scopo di riunire un sensibile numero di qualificati rappresentanti del mondo politico-istituzionale, economico e accademico internazionale, per esprimere valutazioni, analisi e prospettive sul futuro dell’Europa. Il Venice Forum 2008, che si è tenuto il 12 e 13 Giugno presso la Fondazione Cini di Venezia si propone di affrontare il tema “Migration from a national, European and global perspective”.da http://www.eastonline.it/

Articoli di Massimo Livi Bacci (Prof. di Demografia - Università di Firenze)
molti articoli sono sul tema dell'immigrazione (da http://www.ds.unifi.it/livi/)

Immigrazione: rassegna Stampa del Cnel - da http://www.portalecnel.it

"Le pratiche della guerra alle migrazioni" - di S. Palidda - novembre 2005 - questo documento è uno dei Work Packages prodotti dall'Italian Team nel quadro del progetto europeo Challenge (www.libertysecurity.org)

Maurizio Ambrosini, Delle reti e oltre : processi migratori, legami sociali e istituzioni, Università di Genova, Centro Studi Medì
Partendo dall'analisi delle implicazioni teoriche dell'approccio di network, l'autore ne analizza in seguito la portata esplicativa nello studio di alcuni aspetti dei fenomeni migratori.

What do you think about the west? Conversations with young people of the Arab World - A lot has been said on the subject of the clash of cultures. But does such really exist? Or is it possibly just a figure of our imagination? How then can we get rid of it? We wanted to know what young people in the Arab World think. How do they live, what do they dream of and how do they see – in today’s troubled times – relations with the West? Curiosity led us to launch this project, but if it allows us to make just a small contribution to a better understanding between the cultures, all the better.

Gian Primo Cella, I confini come distinzione e come fonte di significato, Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Studi Sociali e Politici

A Europe open to well managed migration will be fairer , richer, stronger Discorso di Kofi Annan, Segretario delle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo per la consegna del premio per la Libertà di Pensiero "Andrei Sakharov" Brussels, 29 gennaio 2004

L’immigrato come risorsa economica e problema sociale. Dati e spunti di riflessione per un dibattito. Nota di Carlo Melegari, direttore del Cestim per “Le migrazioni nel cinema” – Verona, Corte del Duca, febbraio-marzo 2004

Città-fortezze in trincea L'intervento militare degli Usa e dell'Inghilterra contro Saddam Hussein è il sintomo della crisi del neoliberismo. Il mondo che si intravede oltre la guerra all'Iraq sarà bipolare. In entrambi i poli ci sarà l'economia di mercato, crescerà la competizione, ma nasceranno coalizioni e alleanze che renderanno l'economia globale più inclusiva e diversificata. Un'intervista con Saskia Sassen, docente all'Università di Chicago e autrice del noto studio sulle città globali. Le leggi contro il terrorismo volute dall'amministrazione Bush dopo l'11 settembre limitano la libertà non soltanto dei migranti, ma di tutti gli americani Il movimento globale contro la guerra avrà un ruolo determinante nel dopoguerra perché sta sperimentando forme nuove di cittadinanza transnazionale BENEDETTO VECCHI il manifesto - 26 Marzo 2003

175 milioni di persone in movimento Presentato il rapporto sulle migrazioni 2003: la prossima frontiera è la gestione Il numero dei migranti in trent'anni è raddoppiato, ma sono solo il 3% della popolazione mondiale. Permangono le difficoltà politiche ad accettare il fenomeno CINZIA GUBBINI ROMA il manifesto - 3 luglio 2003

Nascere in un paese disagiato o oppressore esclude forse dai diritti umani? Intervento di mons. Stephen Fumio Hamao (da ADISTA Documenti N°90 del 14 dicembre 2002)

Migranti all'indice FILIPPO GENTILONI il manifesto - 08 Dicembre 2002

Una società da paura globale La mobilità dell'élite globale contrapposta alla sedentarietà della forza-lavoro. Una contraddizione sistemica nell'era della «modernità liquida» in cui uomini e donne non possono pianificare la propria vita e la precarietà è elevata a sistema. Il nuovo libro di Zygmunt Bauman «La società indivualizzata» BENEDETTO VECCHI (dal manifesto del 11 giugno 2002)

Piccoli passi verso la barbarie di Enzo Bianchi (Priore della Comunità Monastica di Bose) da 'La Stampa' - 28/2/2003

Globalizzazione dell'economia e correnti migratorie un saggio di Elvio Dal Bosco (editrice FILEF Roma novembre 2000)

Replacement Migration: Is It a Solution to Declining and Ageing Populations? Ricerca della divisione popolazione delle Nazioni Unite sull'immigrazione come possibile rimedio al calo demografico nei paesi occidentali

"L' "Occidentalismo" nella sociologia. Si può utilizzare la ricerca sugli immigrati per capire anche noi?" di Michael Eve - dal sito FIERI

Diritti dei migranti

Istruzione Erga migrantes caritas Christi (La carità di Cristo verso i migranti) PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER I MIGRANTI E GLI ITINERANTI

Indignati per Cirami, indifferenti a Bossi-Fini di Luigi Manconi (da L'Unità del 05.07.2003)

Diritti immigrati ALESSANDRO DAL LAGO (Il manifesto - 27 giugno 2003)

RELAZIONE sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione europea (2001) Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni Relatrice: Joke Swiebel (12 dicembre 2002)

Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie
Traduzione a cura di Lisa Guandalini per il progetto "Le mani dell'Uomo" - MLAL PROGETTOMONDO

Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori emigranti e dei membri delle loro famiglie

Il movimento europeo dei migranti è in costruzione Documento finale del Forum Sociale Europeo Assemblea europea dei migranti, Firenze, Fortezza da Basso, 8-9 novembre 2002

Documenti prodotti per la II assemblea nazionale "Diritti e Migranti" (11 ottobre 2002 - Firenze) :
- Com. stampa
-
Per una carta europea dei diritti dei migranti L’immigrazione irregolare
- Accesso al permesso per lavoro testo del documento sulle politiche di accesso al lavoro preparato per l'incontro di Firenze dell'11 ottobre scorso, ed emendato sulla base del dibattito tenutosi in quell'occasione (Sergio Briguglio 21/10/2002)
- L’immigrazione irregolare documento di Angelo Caputo sulle problematiche relative a irregolarita' e allontanamento (preparato per l'incontro di Firenze dell'11 ottobre scorso)
- Schema dei principali punti per una Carta di intenti relativa alle riforme in materia di immigrazione e asilo Firenze, 11 Ottobre 2002 ( contributi sullo stesso tema di Saleh Zaghloul e Luciano Scagliotti )

Rapporto speciale sui diritti dei migranti della Commissione Diritti Umani dell'ONU

L'immigrazione in Europa

Europe can defeat fascism Will Hutton argues that we have reason to be optimistic, but only if we are decisive Sunday May 5, 2002 - The Observer

La grande Europa e l’immigrazione di Herbert Brücker (19-02-2004) da http://www.lavoce.info

Migration trends in an enlarged Europe Dr Hubert Krieger (European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions) Immigrazione dalla "nuova Europa": un'opportunità più che un rischio, lo rivela uno studio condotto dalla Commissione europea e dalla Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, sulla base delle inchieste di Eurobarometro. da http://www.eurofound.eu.int

Europe gripped by migrant myths Europe has a long history of migration (L'immigrazione in Europa tra miti e realtà)
Di Sheila Barter BBC News Online. (Dalla seconda delle serie dedicate dalla BBC News Online all'immigrazione in Europa)

Europe's ageing workforce Elderly populations will require more support (L'importanza dell'immigrazione per sostenere la crescita economica e il calo demografico)
By Andrew Geddes Reader in Politics at the University of Liverpool. (Dalla terza delle serie dedicate dalla BBC News Online all'immigrazione in Europa) Andrew Geddes looks at how immigration may be essential to support ageing populations and sustain economic growth

Migration in an expanding EU L'immigrazione in Europa proveniente dall'Europa dell'est
By Tom Arbuthnott Foreign Policy Centre Europe programme ( BBC News on line 8 Aprile 2002)

Oltre l'universalismo a una dimensione di Alberto Burgio (Il Manifesto 31 dicembre)
...La sindrome dell'accerchiamento resuscita spettri profondi dell'inconscio collettivo, suggerisce di riconoscere un momento cruciale dell'esperienza europea nel trauma delle invasioni barbariche che appena un millennio e mezzo addietro decretarono la dissoluzione della romanità. L'Europa appare stretta in una morsa che è politica e ideologica nello stesso tempo. E' il nord del mondo, miraggio per masse di diseredati che ne mettono a repentaglio i privilegi. Ma è anche la terra dell'universalismo, l'area del pianeta che ha visto progressivamente radicarsi una concezione unitaria della specie. L'istinto di autodifesa cozza contro gli imperativi morali dell'accoglienza e della solidarietà. L'universalismo genera un formidabile dilemma. Se siamo uguali (tutti figli di Adamo o di Cristo, tutti portatori di diritti inalienabili), non c'è confine che tenga, specie dinanzi al bisogno e al rischio estremo; ma se ogni confine è violabile, la sicurezza dilegua e ogni bene è in pericolo, a cominciare dall'identità. Come uscirne, se non cercando. giustificazioni a esclusioni e rifiuti? ...

La quadratura del triangolo Quali sono i confini d'Europa? Demolito il muro di Berlino, è a est la grande incognita. Quanto la Russia sia parte d'Europa, quanto dell'Asia è difficile dire. Non è poi stato così lineare il processo d'integrazione pragmatica dei paesi della Cortina di ferro. E più che di mercato ha bisogno di solidarietà JEAN CHESNEAUX

Politiche

Europa Una cittadinanza 'impossibile'? Etienne Balibar (link con "La Rivista" del manifesto numero 12 dicembre 2000)

Dichiarazione dei Vescovi della COMECE in vista di una politica comune dell'asilo e dell'immigrazione per l'Ue

L'immigrazione in Italia

"Immigrazione risorsa per l'Italia" Le sei proposte dei Giovani Imprenditori - 9 Marzo 2005: 1. Cambiare il sistema delle quote 2. Puntare sull’immigrazione di qualità 3. Attrarre in Italia i “talenti” dal resto del mondo 4. Incentivare la legalità degli immigrati per aumentare la sicurezza 5. Semplificare le procedure 6. Definire una strategia europea per gestire i flussi migratori come leva per lo sviluppo - da http://www.giovanimprenditori.org

VISIT TO ITALY : rapporto della Commissione diritti umani delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti dei migranti in Italia - Report submitted by Ms. Gabriela Rodríguez Pizarro, Addendum - 15 November 2004

IMMIGRAZIONE: PROPOSTE E IMPEGNI CGIL-CISL-UIL SULLE POLITICHE MIGRATORIE (Documento C.G.I.L.-C.I.S.L-U.I.L.)

LE PROPOSTE DI "MIGRANTI E DIRITTI" SUI DIRITTI DEI MIGRANTI E DEI RIFUGIATI Promosso dall'Arci si è svolto a Roma, il 25 novembre, un incontro sul documento prodotto dalla piattaforma nazionale Migranti e Diritti. All'incontro hanno partecipato parlamentari del centro sinistra, esponenti dei sindacati, associazioni di migranti, organizzazioni laiche e religiose di tutela e promozione dei diritti dei migranti e dei rifugiati. da http://www.liberimigranti.it/

PUBLIC AWARENESS AND THE ROLE OF MEDIA: AN ITALIAN SURVEY ON THE 6 BILLION DAY, di Maura Misiti, tratto da Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali CNR

La sfida delle inclusioni (le tesi dei giovani imprenditori) di Anna Maria Artoni Presidente Giovani Imprenditori Confindustria

Nel deserto dei valori non c’è pietà Paolo Rumiz “Il Piccolo”, 19 marzo 2002

Il paradosso italiano sull'immigrazione di GIOVANNA ZINCONE (Repubblica 18 gennaio 2001)

Demografia, immigrazione, salario PER USCIRE DAI LUOGHI COMUNI Enrico Pugliese (da La Rivista del manifesto, numero 11 novembre 2000)

Immigrazione: qual è il problema? Luciano Paronetto Luciano Paronetto interviene nel dibattito sull'immigrazione senza perdersi in polemiche effimere, ma snocciolando e analizzando dati. È autore di una tesi di laurea sull'immigrazione a Vittorio Veneto. (da Nigrizia.it)

Politiche

Le frontiere del disincanto di Enrico Pugliese (LE MONDE diplomatique - Ottobre 2002 )

Documento Gruppo Migranti Lecce Social Forum sulla politiche del goverrno italiano in materia di immigrazione Lecce 13 novembre 2002

I servi della legge Legare il permesso di soggiorno al contratto di lavoro scontenta gli imprenditori e feudalizza il rapporto tra lavoratore e padrone, concedendogli la possibilità di ogni arbitrio e ricatto. Si continua a non riconoscere il diritto all'uguaglianza tra lavoratori, il diritto a un «progetto migratorio» di chi sceglie di lasciare il proprio paese per cercare condizioni di vita migliori, o semplicemente accettabili DINO GRECO (da Il Manifesto del 25 settembre 2002)

MigrAzioni, la sfida delle inclusioni nell'Italia degli immobilismi, Tesi del Presidente dei Giovani Imprenditori ANNAMARIA ARTONI , (Santa Margherita Ligure, 7 - 8 giugno 2002)

Salvatore Palidda: Neo-razzisti e neo-schiavi: dietro la repressione, il business Il nuovo governo ha trovato la strada già spianata per poter aggravare la precarizzazione della condizione dei regolari e la criminalizzazione degli irregolari (da carta - Diritti migranti )

APPELLO Immigrazione, un'emergenza democratica (Magistratura democratica, Associazione studi giuridici sull'immigrazione, Arci, Gruppo Abele ) (da "Il Manifesto" del 2 giugno 2002)

Immigrati: ecco gli errori che fa l'Italia di Innocenzo Cipolletta ; da "Ventiquattro" suppl. de Il Sole 24 ore di dicembre 2001

Commenti sul libro di Guido Bolaffi: Gli immigrati istruzioni per l'uso "I confini del patto"di Guido Bolaffi - di Giovanna Zincone da la Repubblica del 15 maggio 2001

Migranti in mezzo al guado Integrazione possibile Un libro sull'immigrazione di Guido Bolaffi in cui l'autore, consulente della ministra Turco, propone un patto tra italiani e immigrati ENRICO PUGLIESE da "Il Manifesto del 11 maggio 2001

Un'antica diffidenza Sinistra e immigrati di Enrico Pugliese (da La Rivista del manifesto, numero 3 febbraio 2000)

L'invasione che non c'è (Paola BALBO)

Prese di posizione della Chiesa Cattolica sull'Immigrazione

Appello di Papa Benedetto XVI sui diritti degli immigrati, Roma 31 agosto 2008, dal sito di Radio Vaticana.

Denuncia di Mons. Marchetto: "il governo tradisce i diritti umani" , Città del Vaticano 24 settembre 2008, presa di posizione del segretario del Pontificio consiglio pe i migranti sulle recenti norme sull'immigrazione.

Osservatore Romano: sull'immigrazione il governo alimenta un clima di intolleranza, Città del Vaticano 26 settembre 2008, prima pagina del direttore della Caritas don Vittorio Nozza.

Messaggio della CEMI per la Giornata Nazionale delle Migrazioni «Accoglietevi come Cristo ha accolto voi» (Rm 15,7) - Fondazione Migrantes

Documenti della Commissione Migrantes (CEI)

Immigrazione e cristianesimo

Allontanare i poveri: un sopruso che conviene a molti
di Vittorio Nozza Direttore della Caritas - da "Italia Caritas", settembre 2008

Il vero cristiano si vede con i clandestini di Enzo Bianchi - da "La stampa" 1/06/2008

Razzismo: possiamo dirci cristiani? di Dacia Maraini - da "Il Corriere della Sera", 23 settembre 2008

Altri Interventi

Come si costruisce l'intolleranza Gli imprenditori di razzismo. Enrico Pugliese (da La Rivista del manifesto, numero 30 luglio-agosto 2002)

Il concetto di soglia di tolleranza e la sua problematicità (di Carlo Melegari)

La tolleranza interpella le chiese e le religioni (di Don Giovanni Gottardi)

L'Italia salvata dagli stranieri (di Alfredo Pieroni)

Migrazioni: dai fatti alle parole (di Enrico Pugliese)

Il mito del buon italiano COLONIALISMO. Deportazioni di massa, bombardamenti con bombe di ipirite, campi di concentramento. Le pagine nere dei crimini commessi dalle truppe italiane in Eritrea, Somalia e Libia L'impero di sangue Rappresaglie indiscriminate, stragi di civili, confisca di beni e terreni. Una politica coloniale all'insegna del mito sugli «italiani, brava gente» La storia negata L'Italia repubblicana non ha ancora fatto i conti con l'«avventura coloniale» del fascismo, favorendo una storiografia moderata o revanscista ANGELO DEL BOCA (da il manifetso del 1 novembre 2002)

Irregolari

«Clandestini», ecco il business A fare affari con l'immigrazione irregolare non sono gli scafisti, piccoli criminali, ma gli imprenditori (anche leghisti) e il comparto poliziesco-militare. L'esempio della frontiera tra Messico-Usa. L'Ue è ancora indietro ma l'Italia, regno del «sommerso», si adegua. E al tempo delle delocalizzazioni agli stranieri conviene farsi sfruttare qui SALVATORE PALIDDA (il manifesto - 28 giugno 2003)

Se il leghista inciampa nel "clandestino buono" di GIOVANNA ZINCONE ( "La Repubblica" 03 febbraio 2001)

Se questi sono uomini SAN BENEDETTO DEL TRONTO - La piaga dell'immigrazione clandestina. Sicilia, morti sei immigrati di Tonino Armata da Il Quotidiano.it venerdì 01 aprile 2005, ore 10:29

Italia tra clandestini e lavoratori in nero di GIOVANNA ZINCONE (Repubblica 07 dicembre 2001)

Quell' amico degli immigrati che è il conservatore Bush I CLANDESTINI SONO 11 MILlONI INVECE CHE 6. E ANCHE QUESTO SPIEGA OTTO ANNI DI BOOM ECONOMICO AMERICANO Il Census bureau si aspettava 175 milioni di americani; ne ha trovati 181 milioni. La differenza dovrebbero essere gli immigrati clandestini: ne stimavano 6 milioni, sono invece 12. Hanno sbagliato le stime di oltre il 100 per cento. L'unica spiegazione razionale è che a far sballare i conti siano stati i clandestini. "Quadra del resto con tutto quello che non capivamo in questi anni, perché costruivamo una scuola dopo l'altra e venivano a mancare le aule, potenziavamo i servizi e non bastavano mai", dicono. Sconvolti dall'invasione? Preoccupati?..... "A quanto sembra abbiamo in casa 5 milioni di immigrati clandestini che non sapevamo nemmeno ci fossero (forse 6 milioni) e scopriamo che non è la fine del mondo", è il modo in cui la mette Everett Ehrlich sottosegretario al Commercio durante il primo mandato di Clinton. Si rovescia il ragionamento, la domanda angosciosa non è più che ne facciamo di tutti questi immigrati, ma cosa sarebbe successo senza: "E se invece non ci fossero stati? Come avremmo potuto cavarcela? Da Il Foglio di Sabato 28 Aprile 2001

Dibattito sulle Frontiere e la libera circolazione

"Migration without borders: An investigation into the free movement of people", di Antoine Pécoud and Paul de Guchteneire (UNESCO). Pubblicato sul n° 27 della rivista GLOBAL MIGRATION PERSPECTIVES No. 27 (Global Commission on International Migration e UNESCO)

Documenti e interventi sulla libertà di circolazione dal sito http://pajol.eu.org/

L'ipocrisia di chi teme l'immigrazione IMMANUEL WALLERSTEIN (da il Manifesto del 3 settembre)

Les frontières: un débat contemporain Malcolm ANDERSON autunno 1997 - Cultures & Conflits

Democratizzare le frontiere di Etienne Balibar Prima conferenza - 5 maggio1997

Le frontiere del disincanto di Enrico Pugliese (LE MONDE diplomatique - Ottobre 2002 )

INMIGRANTES EXTRANJEROS EN ESPAÑA. EL DERECHO A LA MOVILIDAD Y LOS CONFLICTOS DE LA ADAPTACIÓN: GRANDES EXPECTATIVAS Y DURAS REALIDADES (IMMIGRATI STRANIERI IN SPAGNA. IL DIRITTO AL MOVIMENTO E I CONFLITTI DI ADATTAMENTO - GRANDI ASPETTATIVE E DURA REALTA')
di Horacio Capel (Scripta Nova. Revista Electrónica de Geografía y Ciencias Sociales. Universidad de Barcelona - Nº 81, 1 de febrero de 2001.) Il destino di nascere in un posto, piuttosto che in un altro, influisce enormemente sulla vita delle persone. Quelli che nascono nei paesi ricchi e democratici avranno opportunità differenti rispetto a quelli che nascono nei paesi poveri o governati da dittature. Perciò il diritto alla migrazione dev’essere accettato per ragioni di equità. Ciononostante i gruppi sociali, politicamente organizzati, possono limitare la <<mobilità>> della popolazione per difendere il benessere, la stabilità, l’identità o l’unione dei suoi cittadini. Questa tensione tra il diritto a cercare altri orizzonti diversi dal luogo di nascita e l’impossibilità di trovarli, a causa degli ostacoli giuridici o sociali esistenti, costituisce uno dei più gravi conflitti morali della nostra epoca. In questo articolo si affrontano le questioni correlate all’arrivo dei lavoratori stranieri regolari ed irregolari, i problemi dell’assimilazione ed integrazione presso la società accogliente e la necessità di porre in essere dei progetti di ricerca che consentano la realizzazione del bilanciamento tra i benefici e i costi dell’immigrazione straniera in Spagna.

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Economic Migration and the European Labour Market (Issue Paper 2 – Part I)
In EPC Issue Paper Number 2, Professor Nigel Harris, explains the economic cost of migration control and makes the case for a free migration system where the supply and demand of workers is met by a world labour market. By: Nigel Harris, Date: 19-06-2003 Keywords: Citizenship, Justice and Home Affairs Asylum and Immigration Employment and social affairs Global governance
Fonte: http://www.theepc.net

Multilateral Cooperation, Integration and Regimes: The Case of International Labor Mobility By Eytan Meyers Hebrew University of Jerusalem November, 2002 University of California-San Diego La Jolla

Multiculturalità, Intercultura, Identità

Il tempo delle religioni?! di Adel Jabbar (Novembre 2009)

Migrazioni: Scenari e Immaginari Considerazioni sull’attualità di Adel Jabbar Sociologo dei processi migratori e interculturali, STUDIO RES,Trento da http://www.eastonline.it/

il Dialogo tra Religioni non Argina l' Odio. L' intervento. Il terrorismo e noi , il cammino per la pace esige l' eliminazione delle disuguaglianze, di Amartya Sen, tratto da il Corriere della Sera del 18/11/2007

IDENTITA’ A che cosa apparteniamo? Globalizzazione, conflitti religiosi e multiculturalismo hanno reso meno stabile il nostro Io Dalla vita quotidiana a quella psicologica sappiamo ancora riconoscerci? Il Diario di "La Repubblica" di VENERDÌ 30 GIUGNO 2006 - da http://www.repubblica.it/

Il problema della diversità Natura e cultura a cura di Francesco Bellino Editrice «Abelardo», Roma 1996, - Francesco Bellino La dialettica interculturale e la lotta per il riconoscimento (pp. 17-34) da http://linclass.classics.unibo.it

Integrazione e comunicazione interculturale Alain Goussot da http://linclass.classics.unibo.it

Altri documenti sull'interculturalità

L´identità cristiana e il fantasma dell'assedio di Gustavo Zagrebelsky L´odierna discussione della «questione cattolica» è resa particolarmente difficile da una comune ma opposta disposizione d´animo diffusa sia nel mondo cattolico che in quello laico

Integrazione

"L'ideale multiculturale torna in discussione. La tolleranza olandese alla prova dell'islam", di Marie-Claire Cécilia, Le Monde Dilpomatique, marzo 2005. (Tratto da www.meltingpot.org)

Immigrati: riconoscimento, partecipazione e percorsi di cittadinanza di Adel Jabbar (dagli Atti della Conferenza Internazionale Una città interculturale da inventare Esperienze europee a confronto - Padova, Sala dei Giganti, 14-16 Giugno 2001)

La convivenza multietnica messa sotto attacco in Francia La guerra ai poveri secondo Chirac Appello unitario delle sinistre francesi contro il piano repressivo del governo, che prende di mira i giovani beurs delle banlieues. Un «patto» dividerà gli immigrati in «buoni», da integrare, e «cattivi»? A. M. M. PARIGI (22 ottobre 2002)

French Representations of Citizenship and Immigrants: The Political Dimension of The Civic Link, di Sophie Duchesne, ottobre 2003, tratto da www.mfo.ac.uk

Europe of strangers, di Zygmunt Bauman, tratto da University of Oxford

Islam

Abdul Ghaffar Khan (Badshah Khan) Maestro musulmano di non- violenza, di Adel Jabbar (novembre 2009)

A Occidente, verso la Mecca Il mondo globale segna la fine di quella falsa simmetria che, per secoli, ha messo a confronto come entità separate l'islam e l'occidente MARIO NORDIO (il Manifesto 26 marzo 2002)

Radiografia del mondo arabo: Islam, Stato e società di Samir Amin (Da "La rivista del Manifesto" n. 22 di novembre 2001)

Mezza luna d'Europa Percepiti come una presenza ostile e spesso assimilati al fondamentalismo di Al-Qaeda, i musulmani che vivono in Occidente vedono sempre più minacciata la propria identità. Soprattutto dopo l'11 settembre. Delle prospettive e delle difficoltà che incontrano oggi i cittadini europei di religione islamica, parliamo con Tariq Ramadan TIZIANA BARRUCCI STEFANO LIBERTI (Il Manifesto 17.05.02)

Islam europeo, islam americano L'integrazione nei paesi europei dei fedeli di religione musulmana continua tra mille difficoltà, scontrandosi con una mentalità che - pur con differenze consistenti da paese a paese - non sembra pronta ad accettare l'islam come parte integrante del vivere sociale. Differente la situazione negli Stati uniti, dove è diversa non solo la composizione sociale ed economica della popolazione musulmana, ma anche il rapporto che lo stato intrattiene con le varie chiese. Ma tanto sul Vecchio continente che oltre-Atlantico l'islam sembra ormai un elemento imprescindibile della sedentarizzazione e dell'integrazione di migliaia di cittadini. di Jocelyne Césari* LE MONDE diplomatique - Aprile 2001

L'islam in Europa di Jocelyne Césari, da "Le Monde Diplomatique" dell'Aprile 2000

Rifugiati

Milioni di rifugiati, un fardello per il Sud del mondo Gli scontri in Macedonia stanno provocando un esodo massiccio verso l'esterno. La guerra civile in Sierra Leone si sta estendendo al sud della Guinea e colpisce gli esiliati, che già dovevano far fronte all'ostilità della popolazione, diventano un bersaglio. Le fiammate di violenza in Indonesia hanno causato lo sfollamento di milioni di persone. Tutti questi drammi mettono in evidenza una cosa sola: benché dimenticata dai media, quella dei rifugiati è una questione di stridente attualità. Philippe Rekacewicz LE MONDE diplomatique - Aprile 2001

Dichiarazione finale della prima convenzione nazionale sul diritto di asilo, tenutasi a Bologna il 12 ottobre 2002 su iniziativa di ICS e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna (per adesioni al documento networkasilo.ics@tin.it)

Dibattito sull'ingresso di lavoratori stranieri a tempo determinato

L'emigrazione messicana negli Usa: sogni e realtà A proposito di un articolo del Sole-24 ore che propone di "puntare su immigrati a tempo" MAURIZIO MATTEUZZI (da "Il Manifesto del 21 Aprile 2001)

Vogliono braccia, arrivano persone IMMIGRATI USA E GETTA - ENRICO PUGLIESE (da "Il Manifesto" del 19 Aprile)

Immigrati «a tempo» di Tito Boeri (da "Il Sole 24 Ore di Martedì, 17 Aprile 2001)

Banane Sì Uomini No L’UE CHIUDE I CONFINI A EST di Mario Deaglio (da "La Stampa" del 17 Aprile)

Operai dell'est, usa e getta Immigrati a tempo Dal "Sole 24 ore" un'idea: affittiamo dall'est solo operai a termine poi li rimandiamo a casa, per salvare la produzione e il nostro welfare LORIS CAMPETTI (da "Il Manifesto del 18 Aprile 2001)

Sottosviluppo

Il costo della fame Non solo porta malattie e morte. La malnutrizione soffoca capacità e futuro degli individui, sviluppo e risorse delle nazioni. Spesso la fame non è l'effetto, ma la causa dei conflitti. Sconfiggerla significa dare più sicurezza, più risorse umane e economiche per tutti. Alla vigilia del vertice Fao, pubblichiamo un articolo del suo direttore generale JACQUES DIOUF (dal manifesto del 7 giugno 2002)

Fidel Castro «Un vero genocidio» (il Manifesto 23 marzo 2002)

CESTIM Centro Studi Immigrazione
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Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075

Contatti

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)